AGNONE – Si mastica amaro in casa rossoblu per una sconfitta giudicata anche figlia degli episodi, oltre che di una prestazione non abbastanza determinata. Episodi che, se fossero andati in modo diverso, avrebbero dato tutto un altro sapore alla partita. «Quest’anno la fortuna non ci aiuta», recrimina il ds Giulio Spadoni: “Un minuto prima del rigore potevamo andare in vantaggio con quel colpo di testa di Covelli respinto sulla linea di porta. E il rigore vorrei rivederlo in televisione, perché secondo me non c’era. D’altronde qui sono abituati a ricevere rigori, l’ultima volta ne hanno avuti ben tre».

Dopo il vantaggio dei molisani, tutto è diventato più difficile, complice il nervosismo che ha portato a un’incredibile triplice ammonizione. “Abbiamo sbagliato a innervosirci”, commenta Spadoni, “ma anche l’arbitro poteva risparmiarsi tutti questi cartellini: in particolare Ogliari, come capitano, ha diritto a chiedere spiegazioni. Bene la reazione dopo il doppio svantaggio, ma non è servita. Purtroppo l’ambiente non è sereno, c’è qualcuno che ci rema contro: ma io sono convinto che con un po’ di fortuna e il rientro di alcuni giocatori fondamentali possiamo competere con le altre favorite. Serve calma, inutile sfasciare tutto adesso”.

Anche l’analisi di mister Tiziano Giudici verte sugli episodi sfavorevoli alla Samb: “Nel primo tempo la nostra prestazione non è stata esaltante, ma questo è un campo difficile e alla fine abbiamo rischiato pochissimo, collezionando un paio di palle gol. Poi c’è stato un rigore inventato e un errore sul secondo gol subito, ma prima ancora avevamo sfiorato il gol con quel salvataggio sulla linea, e dopo il 2-1 abbiamo avuto altre due occasioni da gol. Non mi aspettavo di perdere, ma purtroppo questo è un campo dove accadono cose incredibili”. Giudici è comunque determinato ad andare avanti e a rialzarsi da questa situazione indubbiamente difficile sul piano psicologico: “Purtroppo in settimana abbiamo avuto situazioni difficili come l’allontanamento del preparatore atletico e le voci di mercato che hanno gettato a terra il morale di alcuni giocatori, ma noi dobbiamo andare avanti e non mollare, perché non si può assolutamente gettare al vento questo campionato”.

Molto diversi, invece, i commenti dei giocatori molisani, che con questa vittoria sono usciti da un periodo difficile (sconfitta a Teramo e a tavolino contro il Rimini). Per Di Lullo “anche se l’episodio del rigore è dubbio e l’arbitro avrebbe potuto anche non concederlo, il contatto c’è stato, e di rigori così se ne vedono tanti anche in serie A. Alla fine la vittoria è meritata, su questo campo riusciamo a esprimere sempre un buon calcio anche se non sempre i risultati ci hanno premiato”. Anche Ruggiero, entrato nel finale, indica nel campo di casa una delle motivazioni della vittoria: “Non abbiamo avuto paura dei grandi nomi della Samb perché sappiamo che per tutte le squadre del girone, anche le più forti, è sempre difficile giocare su questo campo piccolo e in sintetico, al quale noi invece siamo abituati. In trasferta, invece, su campi più grandi e in erba, abbiamo maggiori difficoltà”.

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