VAL VIBRATA – “La situazione è difficile e inasprita dalla faziosa propaganda di sinistra e dall’azione dei finiani, ma dobbiamo ripagare la grande fiducia che ci hanno dato gli elettori”. Questo il succo del discorso di Maurizio Gasparri e il leitmotiv della conferenza stampa del 19 novembre a Sant’Egidio alla Vibrata, a cui il capogruppo PDL al Senato ha partecipato insieme ai vertici regionali e provinciali del partito, dopo un incontro ad Ancarano con gli amministratori locali del centrodestra. Tantissimi i temi trattati dai senatori Filippo Piccone, Paolo Tancredi e Fabrizio Di Stefano, il governatore della Regione Gianni Chiodi, il presidente della Provincia Walter Catarra, l’assessore Elicio Romandini ed il sindaco santegidiese Rando Angelini, temi poi ripresi da Gasparri che li ha approfonditi a livello nazionale.

ECONOMIA “Con una situazione del genere è possibile solo alleviare le sofferenze”. Con queste parole, poi confermate dal discorso di Gasparri, Gianni Chiodi ha concluso un excursus tra i tanti ostacoli incontrati ed i risultati secondo lui ottenuti nella sua azione di governo. “In Val Vibrata e in Abruzzo, le politiche scellerate del passato non hanno creato le infrastrutture quando i tempi erano floridi, adesso la situazione è difficile”, questo il discorso portato avanti nella conferenza, con Catarra che si spinge addirittura a dire: “Succediamo al popolo delle cavallette, che mangiava quello che c’era da mangiare e poi bruciava tutto”.
Ma in concreto, si è parlato soltanto della necessità di “strategie lungimiranti da mettere in atto” e dell’annuncio della Pedemontana Teramo-Ascoli, che toccherà solo una piccola parte della Val Vibrata.

SICUREZZA Nell’incontro santegidiese non si è mai parlato chiaramente del commissariato di Polizia richiesto dai vibratiani, spostando la discussione verso gli stranieri che non rispettano le leggi, con Piccone che ha detto: “Parliamo spesso di immigrati ma poco dei nostri emigranti, che rispettavano le regole arricchendo i paesi che li accoglievano ”. Gasparri ha aggiunto: “Grazie all’accordo con Gheddafi stiamo bloccando l’arrivo di clandestini”.

RICOSTRUZIONE AQUILANA “L’Italia ha fatto per L’Aquila quello che gli Usa non sono riusciti a fare dopo l’uragano Kathrina, dove hanno tenuto per settimane le persone sopra i tetti. I ricchi e potenti Stati Uniti poi, dopo l’esplosione della piattaforma petrolifera nel Golfo del Messico, hanno impiegato mesi per trovare un tappo. Noi abbiamo fatto grandi cose a L’Aquila.” hanno detto Gasparri e Chiodi, con il secondo che ha aggiunto: “La ricostruzione dei monumenti aquilani è stata finanziata completamente. Per gli edifici privati, invece, abbiamo 2,5 miliardi di euro pronti da spendere, ma spetta agli enti locali chiedere i finanziamenti”.

FINI E LA SINISTRA “La propaganda faziosa della sinistra e la divisione dei finiani, stanno aumentando le difficoltà e spostando la politica dai reali problemi degli italiani” e poi: “Noi non stiamo comprando deputati, casomai sono gli altri che ce li stanno rubando, anche perché non abbiamo paura delle votazioni. D’Alema ha addirittura stretto un’alleanza con un personaggio bizzarro come Cossiga: D’Alema meglio stia zitto”. Queste le parole di Gasparri che ha anche parlato di Giovanni Conso e del 41bis: “La sinistra ha trattato con la mafia e a questa si è piegata. Ora sta usando i vari falsi pentiti come Spatuzza per dare la colpa a Berlusconi”.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 789 volte, 1 oggi)