Canadian Solar Bologna – Fabi Shoes Montegranaro: 77-79

CANADIAN SOLAR BOLOGNA: Koponen 9, Poeta 19, Moraschini, Homan 9, Martinoni, Gailius 10, Gaddefors ne, Busi ne, Parzenski, Kemp 23, Amoroso 7, Bottioni ne. All. Lino Lardo.
FABI SHOES MONTEGRANARO: Ford 21, Jones 12, Nasini ne, Fenati ne, Antonutti 8, Cavaliero 9, Maestranzi 2, Ray 2, Canavesi , Cinciarini 11, Ongenaet, Ivanov 14. All.: Stefano Pillastrini.

Note: parziali 11-32; 25-19;19-9;22-19. Tiri da due Bologna 15/35, Montegranaro 19/39 ; tiri da tre Bologna 11/27, Montegranaro 11/29 ; tiri liberi Bologna 14/18, Montegranaro 8/13; assist Bologna 12, Montegranaro 14; stoppate Bologna 0 , Montegranaro 3.
Usciti per cinque falli: nessuno.
Spettatori: 8147

CASALECCHIO DI RENO – Ai nastri di partenza la Sutor Montegranaro si presenta con Cinciarini titolare al posto di Maestranzi, colpito da un attacco influenzale e non al meglio della condizione.

Dai primi minuti si capisce che gli uomoni di Pillastrini non hanno nessuna intenzione di regalare l’ennesimo primo quarto agli avversari. La Virtus orfana dell’infortunato Sanikidze soffre sotto le plance e non riesce a contrastare le percentuali di tiro eccezionali della Fabi Shoes (75% nel primo quarto con 6/7 da tre). Sotto di 15 punti già dopo 5 minuti (4-19), ci si aspetta la grande reazione della Virtus che non arriva, ed anzi il divario aumenta grazie alle giocate di Ivanov e Ford, con Maestranzi che chiude il parziale sull’ 11 – 32.

Certamente la squadra di coach Lardo non può stare a guardare. Aumenta così il ritmo dei padroni di casa, e prima Gailius con due bombe poi Kemp ridimensionano il vantaggio della Sutor che, dopo aver toccato il suo massimo con i 5 punti consecutivi di Antonutti (13-38 dopo 13 minuti),  si attesta sul +15 di fine primo tempo.

Al rientro dal riposo lungo la Virtus, supportata dagli 8000 del Futurshow Station, decide che è il momento di spingere al massimo per riacciuffare l’incontro. Entrambe le difese cercano di concedere pochissimo, ma i padroni di casa hanno dalla loro un Poeta che sale in cattedra: 8 punti in pochi minuti, alternati alle due bombe di Kemp e Gailius permettono alle Vu Nere di riaprire la contesa (55-57).

All’inizio dell’ultimo quarto il tabellone dice 55 – 60, ma Pillastrini è costretto al time out dopo 2’ 30’’  sul 59 – 60 firmato da Homan e Koponen. I 6 punti consecutivi di Ford in collaborazione con la tripla di Cinciarini riportano i padroni di casa a distanza di sicurezza (62 – 69). Ma non  c’è tempo di respirare perché Kemp decide che è giunto il momento dell’aggancio: firma il 69 – 69 a 3’ 13 dal termine ed il sorpasso dopo un minuto (74 – 72). Cavaliero con una tripla firma il controsorpasso ed il canestro di Ivanov  sancisce il 74 – 77. Il solito Kemp rimette tutto in discussione a 49” dalla fine, ma Ford, con i tappi alle orecchie, sigla il 2/2 ai liberi (77 – 79 a 27” dalla fine’). Quando Koponen sbaglia il tiro e Cinciarini si presenta in lunetta per i liberi, in pochi si aspetterebbero uno 0/2, ma il capitano, con i due errori, lascia nelle mani di Kemp l’esito dell’incontro. La guardia statunitense però, che in collaborazione con Poeta aveva guidato la rimonta bolognese, sbaglia il tiro decisivo e permette alla Fabi Shoes di raccogliere i primi punti in trasferta della stagione e di sfatare, all’undicesimo tentativo, il tabu Futurshow Station.

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