SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una mozione consiliare contro ‘Blackout’, come minacciato nei giorni scorsi. Il Popolo della Libertà non cambia idea e porterà alla prossima adunanza la discussione sul contestato spettacolo del Concordia, finito nel mirino per i suoi contenuti, definiti dall’opposizione “diseducativi e blasfemi”.

Uno show che per i consiglieri Gabrielli, Piunti, Assenti, Vignoli  e Poli “fa a pezzi alcune tra le virtù fondanti della nostra società”.

È assurdo – si legge in una nota polemica – che venga messo in scena grazie al contributo economico dell’amministrazione comunale e soprattutto ci sembra inconcepibile che su di esso si basi il progetto educativo Scuola di platea rivolto agli studenti nella nostra città. Il Consiglio comunale dovrà esprimere la sua contrarietà al dileggio di valori fondamentali come il rispetto della vita, del senso religioso e dei rappresentanti delle istituzioni pubbliche”.

“Un ente pubblico – denuncia ancora il Pdl – nel momento in cui si propone di affiancare i genitori e le scuole nell’azione educativa e formativa dei giovani dovrebbe salvaguardare e porre al centro della sua azione la trasmissione di quei valori positivi fondamentali posti alla base della convivenza civile come il rispetto della vita, del senso religioso e delle istituzioni pubbliche”.

Appuntamento dunque al prossimo consiglio comunale che si preannuncia bollente e movimentato, con la probabile protesta degli attori di “Blackout”.

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