SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “E’ stato un affare affidare alla Cpl Concordia dal 2009 al 2015 la manutenzione di tutti gli impianti pubblici anti-incendio, di condizionamento, di sollevamento e di riscaldamento”. Ne sono convinti gli assessori all’Ambiente Paolo Canducci, ai Trasporti Settimio Capriotti e ai Lavori Pubblici Leo Sestri che annunciano soddisfatti come in dodici mesi si siano risparmiate 55 tonnellate di combustibile con l’immissione nell’atmosfera di 129 tonnellate di Co2 in meno: “Il costo è di 660 mila euro annui, ma la riduzione d’inquinamento è pari al 23%”.

Nella lunga lista di vantaggi per il Comune, non va dimenticato l’intero parco mezzi rinnovato, con macchinari nuovi e più tecnologici ed un servizio di riqualificazione che ha interessato già 20 centrali termiche su 29.

A rendere felici i tre assessori è inoltre il resoconto proveniente dalla cabina di monitoraggio delle polveri sottili Pm 10. Nel 2010 la media  è stata del 29,5 mcg/mc, al di sotto del limite tollerato, fissato a 50. Dal 1° gennaio al 16 novembre il tetto è stato sforato 24 volte sulle 35 consentite. Un bonus di 11 giornate ancora in tasca che tuttavia devono essere necessariamente accostate ai due mesi di maggio e giugno in cui la stazione è rimasta inattiva.

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