CENTOBUCHI-ELPIDIENSE CASCINARE 1-0
CENTOBUCHI: Palanca, Simone Alessandrini, Angelini (92), Valente, Silvestri, Tiburzi, Antonini (92)- (66′ De Signoribus 92), Tramannoni (93′ Fioravanti), Caselli , Lunerti (64′ De Florio), Frinconi. A disposizione: Marchegiani, Cappella (91), Xhino Kodra (93), Mattia Coccia (93). Allenatore: Stefano Nico.
ELPIDIENSE CASCINARE : Marinelli, Rudy Alessandrini (92), Mannocchi, Biancucci (91)- (Petruzzelli 91), Lopetuso, Marranconi, Cesani, Simoni, Bugiolacchi, Ruggieri (46′ Cacciatore), Bracciotti (91). A disposizione: Ciccanti (93), Detto (93), Di Ruscio (92), Piergallini, Sanniola (92). Allenatore: Domenico Izzotti
Arbitro: Nicolò Sprezzola della sezione di Mestre (Venezia), coadiuvato dagli assistenti: Giovanni Gasparrini e Luigi Malatesta, entrambi di San Benedetto del Tronto .
Reti: al 40′ Caselli (C).
Ammoniti: Silvestri (C), Simoni (E), Angelini (C), Cesani (E), Frinconi (C), Biancucci (E), Antonini (C), Lopetuso (E), Cacciatore (E) per simulazione e Mannocchi (E).
Angoli: 1-5.
Recuperi: 3′ +5′.
Spettatori: 250 circa di cui una quarantina circa quelli provenienti da Sant Elpidio a Mare (Fermo) e sistemati nel settore ospite compresi il presidente Torresi e il Diesse Cicchi. Presenti in tribuna tra gli altri il Diesse della Samb Spadoni ed il portiere del Grottammare Camaioni.
Annotazioni: Centobuchi in divisa rossa con scritte bianche, Elpidiense in casacca bianca con risvolti rosso-blu.

MONTEPRANDONE- Colpaccio del Centobuchi (che era reduce in casa da 2 ko consecutivi) che dopo 5 sconfitte consecutive (ultima delle quali, quella rocambolesca ed immeritata di domenica scorsa a Cingoli, dove si erano però già intravisti i progressi) , nell’anticipo della 14° giornata dell’Eccellenza Marche, ha fatto suo il testa-coda del Nicolai, sconfiggendo a sorpresa l’Elpidiense Cascinare attuale seconda forza del torneo e abbandonando per ora l’ultimo posto in classifica . La squadra del Diesse Cicchi con questo ko (il secondo stagionale dopo quello interno col Corridonia) ha perso l’imbattibilità esterna (dopo 6 risultati utili consecutivi, compreso il pari di Ancona).

E’ la prima vittoria del tecnico Nico (che era ancora a secco di punti) sulla panchina biancoceleste. Il suo lavoro comincia a dare i primi frutti . Gol partita verso la fine del primo tempo dell’ex Samb Vittorio Caselli, davvero una bella rete per finalizzazione e per l’azione da cui è scaturita.
Dunque la compagine monteprandonese si è presa la sua personale rivincita sull’Elpidiense che la scorsa stagione (in Serie D) già aritmeticamente retrocessa, a 5 giornate dal termine, bloccò al Nicolai i biancocelesti con un pari a reti bianche che di fatto costò carissimo ai padroni di casa, da li in poi incapaci di vincere e poi retrocessi dopo i play out (persi con la Renato Curi Angolana che prima di quel già citato pareggio, era molto indietro al Centobuchi in classifica).

Quella odierna è stata una gara esteticamente bruttina che ha offerto una cronaca scarna. Portieri praticamente quasi inoperosi. Il Centobuchi (oggi privo degli squalificati Consiglio, Pesce e Trasatti e dell’infortunato De Marco) nel quale ha fatto il suo esordio il nuovo acquisto Anselmo Tiburzi (centrale difensivo classe 87 che la scorsa stagione giocava nel Termoli in Eccellenza Molise), è stato bravo nell’approccio alla gara e nell’addormentare la stessa colpendo di rimessa come aveva fatto nei due precedenti successi interni con Fulgor Maceratese e Grottammare.
Di contro la formazione ospite priva di Bucci (squalificato), Angelini, Giandomenico e Pomiro e con l’acciaccato Cacciatore (non a caso partito dalla panchina) a mezzo servizio, è apparsa opaca (come domenica scorsa quando aveva vinto ma non convinto contro il Real Montecchio) deludendo le attese, giocando male, senza idee e senza una reazione dopo lo svantaggio.

L’arbitraggio del Signor Sprezzola di Mestre è stato a sprazzi contestato da entrambe le squadre per scelte discutibili ma va riconosciuto che il suo metro di giudizio all’inglese è stato davvero coerente applicando spesso la regola del vantaggio, ignorando diverse situazioni dubbie da una parte e dall’altra e interrompendo pochissimo il gioco.

La cronaca: Primo tempo gol a parte avaro di emozioni. La gara iniziava subito con un’episodio dubbio che scatenava le proteste ospiti: il portiere locale Palanca toccava la palla con le mani fuori area, il direttore di gara comandava la punizione dal limite per l’Elpidiense ma non prendeva provvedimenti (ne rosso diretto ne giallo) nei confronti dell’estremo biancoceleste.

Al 7′ serpentina di Lunerti (oggi davvero ispiratissimo) che dopo una serie di dribbling veniva steso al limite dell’area , ma anche in questo caso il direttore di gara lasciava corrrere, l’azione proseguiva e la sfera giungeva a Frinconi la cui conclusione centrale era bloccata senza patemi da Marinelli.

Al 18′ altra protesta della compagine fermana, quando Braccioni (o Bugiolacchi) veniva atterrato nell’area biancoceleste ma l’arbitro veneto lasciava proseguire.

Dopo una lunga fase giocata per lo più a centrocampo, al 40′ giungeva il vantaggio del Centobuchi nonchè quello che si sarebbe poi rivelato nell’economia del match, il gol partita. Bella ripartenza corale, e lancio di Antonini per Caselli (che la scorsa stagione giocava col Morro d’Oro e che aveva esordito in maglia biancoceleste 2 settimane fa contro l’Ancona), il quale giunto in area, con una grande scelta di tempo anticipava l’uscita di Marinelli infilando di punta la sua prima rete stagionale.
Nella ripresa non c’era la reazione dell’Elpidiense che si limitava a degli attacchi sterili, mentre il Centobuchi controllava agevolmente la gara ben chiusa dietro e attuava il contropiede cercando di sfruttare i diversi spazi lasciati dalla squadra bianco-rosso-blu sbilanciata in avanti pur senza pungere, alla ricerca del pari.

Al 65′ altro episodio da moviola stavolta nell’area ospite dove il nuovo entrato De Signoribus veniva atterrato ma Sprezzola manco a dirlo lasciava correre e sul capovolgimento difronte applicava la par condicio sorvolando anche su un presunto fallo in area locale ai danni del nuovo entrato Cacciatore (che ha giocato col Centobuchi nella stagione 2007/08 segnando 9 reti) che in un azione precedente era stato ammonito per un ineccepibile simulazione .

Al 70′ Angelini dal limite, pur avendo la visuale della porta libera , calciava largo fuori dallo specchio con sfera che sfilava lontana dal palo destro.

All’87’ punizione dal limite di Cacciatore , bloccata in due tempi da Palanca.

Al 92′ tiro-cross su punizione dalla sinistra di Cacciatore con sfera che terminava fuori, colpendo l’esterno della rete e dando per un’attimo l’illusione ottica del gol.

Al 94′ ancora Cacciatore girava a rete con sfera che terminava abbondantemente fuori e dunque lontana dallo specchio. Al fischio finale grande gioia e abbracci tra il tecnico Nico e i suoi ragazzi.

Con questo meritato successo (il terzo stagionale e sempre in casa ) il Centobuchi (peggior difesa del torneo con 20 reti incassate) in attesa delle gare di domani, come già detto non è più fanalino di coda, agganciando Atletico Piceno (che giocherà a Fabriano) e Grottammare (che giocherà a Tolentino) a quota 10 e lasciando l’ultimo posto solitario all’Urbino (che sarà ospite della Biagio Nazzaro) con 8 punti. Difficile immaginare che le squadre citate (Atletico Piceno, Grottammare ed Urbino) che precedevano i monteprandonesi in classifica possano domani vincere tutte e 3 in trasferta (dove finora non hanno mai vinto) riportando la situazione com’era prima dell’anticipo. E domenica prossima la squadra monteprandonese (l’unica che finora non ha fatto punti in tresferta) sarà impegnata proprio ad Urbino in un delicato scontro diretto, con i padroni di casa ducali che non vincono dalla 1° giornata (ossia da 12 turni).

Mentre l’Elpidiense Cascinare (che spera di non ripercorrere le orme della Fermana che nella scorsa stagione dopo aver perso il primato ebbe un crollo verticale) per ora resta seconda ma col rischio concreto che domani possa essere scavalcata dalla Fermana (che ospiterà l’ostica Belvederese) scivolando al terzo posto.

Nel prossimo turno la squadra di Izzotti (rientrato in panchina dopo aver scontato 2 turni di squalifica) ospiterà la Fortitudo Fabriano (che domani riceverà la visita dell’Atletico Piceno) reduce da 4 risultati utili consecutivi.

INTERVISTA:
In sala stampa è entusiasta ma resta umile il tecnico del Centobuchi Stefano Nico (che nel 2006 con la Samb Allievi conquistò la coppa nazionale), il quale afferma: “Il lavoro paga sempre e questo gruppo merita il successo, ma restiamo con i piedi per terra. Il nostro obiettivo è la salvezza e la strada per raggiungerla è ancora lunga. Un plauso per la gara odierna va a tutto il gruppo. Caselli lo conoscevo fin dai tempi in cui allenavo le giovanili della Samb. Ha buone qualità superiori a quelle finora mostrate.”.

Curiosità: Negli ultimi 2 precedenti giocati tra le due squadre (entrambe retrocesse dalla Serie D) al Comunale (ora Nicolai) di Centobuchi, ossia nella stagione 2008/09 e in quella scorsa (2009/10) entrambi in Serie D, finì 0-0.
Otto gli ex presenti guardando le rispettive rose delle 2 squadre. A dire il vero gli unici due ex elpidiensi presenti nella rosa monteprandonese ossia il difensore centrale Trasatti (ha iniziato questa stagione nell’Elpidiense per poi tornare al Centobuchi) e l’attaccante De Marco (ha giocato nell’elpidiense in Serie D nella stagione 2008/09) erano entrambi assenti, il primo in quanto squalificato, mentre l’altro in quanto infortunato. Nella squadra ospite invece 6 gli ex biancocelesti : il tecnico Izzotti (sfortunata la sua parentesi in biancoceleste nella difficile stagione 2008/09), Marranconi e Cacciatore ma soprattutto il Diesse Cicchi (Diesse per 4 stagioni consecutive del Centobuchi, in Serie D fino alla scorsa stagione, non conclusa) e le bandiere Cesani e Simoni, protagonisti dell’escalation (fino alla Serie D) del Centobuchi e durante le sue annate (4) in Serie D.
Moltissimi anche gli ex Samb presenti tra le due compagini: Caselli, Lunerti, De Signoribus, Marinelli, Biancucci e Cacciatore. Assenti gli altri due ex rosso-blu: Pomiro ma soprattutto Giandomenico.

Programma completo della 14° Giornata d’andata di domenica 21 novembre ore 14:30:
Biagio Nazzaro Chiaravalle – Urbino ; Centobuchi -Elpidiense Cascinare (giocata sabato) 1-0 (al 40′ Caselli); Fermana-Belvederese; Fortitudo Fabriano-Atletico Piceno; Montegranaro-Urbania ; Real Metauro-Fulgor Maceratese; Real Montecchio-Ancona 1905 ; Sangiustese -Corridonia ; Tolentino-Grottammare ; Vis Pesaro-Cingolana.

Classifica : Ancona 1905 31, Elpidiense Cascinare *30, Fermana 28, Tolentino 27, Corridonia 21, Real Montecchio 20, Vis Pesaro 19, Belvederese, Biagio Nazzaro Chiaravalle, Cingolana e Montegranaro 17, Fortitudo Fabriano 16, Urbania 15, Real Metauro 14, Fulgor Maceratese 13, Sangiustese 12 , Atletico Piceno, Centobuchi * e Grottammare 10, Urbino 8.

*= 1 gara in più.

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