ASCOLI PICENO – Nella mattinata ordieran il Prefetto di Ascoli Piceno, Pasquale Minunni, ha presieduto una riunione per esaminare le problematiche relative all’avvio delle procedure di mobilità nei confronti dei lavoratori ex LSU e dei lavoratori operanti negli “Appalti Storici”, tutti  impegnati nella pulizia delle scuole.

All’incontro, richiesto dalle segreterie provinciali delle OO.SS. FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTRASPORTI-UIL, hanno partecipato, oltre ad i rappresentanti delle predette sigle sindacali ed ad alcuni lavoratori, anche i rappresentanti delle Cooperative interessate, il dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale in rappresentanza del direttore scolastico Regionale, l’assessore alle politiche del personale e del lavoro della Provincia di Ascoli Piceno, l’assessore alla gestione delle risorse umane e riorganizzazione dell’apparato del  Comune di Ascoli Piceno, nonché un dirigente dell’Assessorato all’Istruzione della Regione Marche ed uno appartenente al Comune di San Benedetto del Tronto.

Durante l’incontro, è stata espressa viva preoccupazione per l’insufficiente erogazione degli stanziamenti necessari al pagamento delle retribuzioni sino al 31 dicembre prossimo, e la mancata previsione di copertura finanziaria utile a consentire il rinnovo dei contratti per il prossimo anno.

E’ stato ricordato, inoltre, che il mancato rinnovo del contratto potrebbe determinare disfunzioni organizzative per alcuni Istituti scolastici delle province di Ascoli Piceno e Fermo.
I lavoratori e le organizzazioni sindacali presenti, hanno chiesto la revoca delle preannunciate procedure di mobilità e l’attuazione di iniziative volte a garantire continuità e stabilità al rapporto di lavoro anche per gli anni futuri.
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