Politica. Anche Pasqualino Piunti, consigliere di minoranza del Comune di San Benedetto del Tronto nonché vice presidente della provincia di Ascoli Piceno ci ha inviato una sua nota a proposito del mancato impegno (da noi denunciato) da parte del suo partito su tre problemi importanti sui quali in città si sta discutendo animamente: Megavariante, “Mostro” di piazza Kolbe, via Marsala.

“Sulla Megavariante io e Bruno Gabrielli abbiamo espresso compiutamente il nostro parere nel consiglio comunale del 31 agosto scorso. La nostra opininone resta quella e cioè che l’attuale amministrazione Gasapri sta tentando di aggirare gli ostacoli che impedirono a Perazzoli & C. la realizzazione dei Prusst. Come in passato riteniamo che non s’ha da fare e che ci impegneremo affinché tale disegno venga bloccato. Torneremo presto sull’argomento e faccio un plauso al comitato di cittadino che si sta impegnando al fine di ottenere la necessaria chiarezza sugli intenti della Giunta Gaspari. Per me è un ritorno al passato, cioè ai Prusst. Per il palazzo di piazza Kolbe, una questione che conosco bene, mi riservo di dire la mia fra non molto ma posso anticipare che lì l’intento dell’Amministrazione ha anche lati positivi. Su via Marsala non posso che essere d’accordo con l’ultimo disappunto del vostro direttore Nazzareno Perotti. Faccio quella strada quattro volte al giorno e il grave problema che bisogna fermarsi quando si incrocia un pulmann o un camion è reale. Occorrono provvedimenti perché già ci sono stati incidenti, così non si può andare avanti. La cosa che possiamo assicurare è che, se la nostra coalizione vncerà le prossime elezioni sambenedettesi, la messa a norma della strada sarà uno dei primi provvedimenti”

Siamo contenti che le nostre sollecitazioni siano state interpretate nel modo giusto dai rappresentanti dell’opposizione che erano nel mirino perché, secondo noi, non stanno interpretando nel modo migliore il loro compito. Peccato che, invece, facciano finta di niente come capita spesso, sindaco e giunta. Passi per Megavariante e Kolbe problemi per i quali hanno dato chiaramente il loro indirizzo ma ci aspettavamo, perlomeno su via Marsala, una risposta più convincente e meno assurda di quella di Settimio Capriotti da noi messa in evidenza: “Il problema di via Marsala non si risolve perché i residenti della zona non si mettono d’accordo sul da farsi“. Ripeto: roba da matti.

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