ASCOLI PICENO – Le feste si avvicinano e importanti modifiche sono in arrivo per le deroghe festive. Ad essere interessati negozi e Comuni. Lo comunica, soddisfatta, la Confcommercio in occasione dell’approvazione della legge di assestamento di bilancio dello scorso 3 novembre da parte della Regione Marche.

La modifica della legge 27 sul Commercio (approvata nel 2009) riguarda, tra le altre cose, anche la questione delle aperture domenicali e festive dei negozi. Il massimo per le giornate di deroghe (da sottoporre comunque al vaglio di Commissione Regionale appositamente istituita) è di 28 rispetto alle 26 dell’anno precedente.

L’aspetto più importante però è quello che riguarda i Comuni: se non si atterranno al limite delle 28 giornate di deroga, saranno soggetti alla sanzione amministrativa dai 10 ai 60 mila euro applicata per il 2011 dalla stessa Regione.
“Abbiamo sempre  contestato le iniziative spot dei sindaci con cui sistematicamente autorizzavamo ulteriori deroghe alle chiusure festive rispetto al calendario concordato”, dichiara il presidente provinciale e regionale della Confcommercio Igino Cacciatori.

“Ora siamo certi che ci ripenseranno due volte prima di emanare ordinanze straordinarie. Noi della Confcommercio vogliamo soltanto che le leggi siano rispettate”, aggiunge.
A intervenire è anche il direttore Giorgio Fiori che, precisando le altre innovazioni previste dalla modifica di legge, ricorda ai Comuni che la comunicazione alla Regione delle deroghe del 2011 deve pervenire entro il 31 dicembre.

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