PORTO SAN GIORGIO – Quando il coach Stefano Pillastrini entra in sala stampa, si avverte istantaneamente l’amarezza che lo spingerà a commentare una gara giocata al di sotto delle sue aspettative. La Fabi Shoes Montegranaro riceve il suo primo “benservito” casalingo proprio contro quella Air Avellino che la beffò per ben due volte lo scorso anno.

«Sapevamo perfettamente che Avellino sarebbe venuta con l’intenzione di vincere ed aggredirci», spiega l’allenatore della Fabi. «Ma non ci aspettavamo un avvio così. Ci hanno soprattutto sorpreso le percentuali di tiro iniziali: il nostro piano partita era di prendere in considerazione la loro forza a rimbalzo piuttosto che le loro doti balistiche dimostrate stasera. Purtroppo, non siamo riusciti a contenerli e loro si sono dimostrati eccezionali al tiro. Basti considerare quanto è stato devastante per noi Dean (autore di ben 27 punti), che solo Maestranzi, nel corso del secondo tempo è stato in grado di contenere, oppure Green che, con le sue 4 triple su 5, ha spaccato la partita. Il nostro approccio negativo ci è costato un grande svantaggio, ma quando abbiamo rimesso in piedi la gara, portandoci a meno due, ci sono state situazioni che non hanno girato per il verso giusto. Nel quarto quarto si è messa in atto una grande reazione di squadra, ma ciò non è bastato. Per vincere dobbiamo giocare tutti al 100%, non possiamo giocare sottotono. E dobbiamo guardare avanti con grande fiducia e determinazione».

Sull’assenza della guardia Allan Ray, fuori per infortunio, il coach della Sutor precisa: «Senza Ray i tiri ce li dobbiamo costruire tutti come squadra. Certamente, la sua assenza è pesata, particolarmente nella gestione del finale punto a punto. Ma non dobbiamo nasconderci dietro questa mancanza, poiché abbiamo dimostrato di poter stare in campo lo stesso con grinta. Per vincere con questa Avellino, dobbiamo giocare bene. Non è facile farlo sempre, però noi abbiamo bisogno di giocare al massimo: non possiamo permetterci di disputare un primo quarto come quello di oggi!».

Dal suo canto, invece, si gode la prima meritata vittoria esterna della sua squadra l’allenatore della Air Avellino, Francesco Vitucci, che si dichiara soddisfatto nonostante lo scarto punti finale molto contenuto: «Avremmo potuto vincere con meno patemi d’animo, se avessimo mantenuto il vantaggio del terzo quarto. Sono però molto contento perché abbiamo vinto in trasferta in un campo difficile come quello di Montegranaro. E’ stata una partita spinta dal punto di vista del punteggio, che siamo riusciti ad interpretare bene nel primo quarto. E sono doppiamente contento sia per aver limitato le palle perse, che oggi sono state solo 14 -un buon dato, visto che giocavamo in trasferta!-, sia per i miei ragazzi che hanno saputo cercare i giocatori che erano più in partita (Dean, Thomas, Green).  Siamo partiti bene e questo fatto va imputato alla qualità alta degli allenamenti».

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