SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ericsson sostiene gli studenti più creativi con il premio per l’Innovazione. Lunedì 15 novembre sono stati premiati i vincitori di questa iniziativa, nata per valorizzare il talento di universitari, neolaureati e start-up nel settore delle telecomunicazioni. Tra loro anche il sambenedettese Alessandro Palestini: un motivo di orgoglio per la città, che dimostra anche in questo modo una vitalità spesso non ben capita.

Giunto alla sua terza edizione, l’evento annuale rientra nell’ambito del Programma Ego della Fondazione Lars Magnus Ericsson, lanciato nel 2004 in collaborazione con istituzioni e università italiane. L’innovatività e l’attinenza al settore dell’Information & Communication Technology (Ict), la capacità di rispondere ad un bisogno sociale e la trasferibilità sul mercato sono state le carte vincenti dei tre progetti vincitori.

Al primo posto troviamo le studentesse Erjka Priori e Barbara Chicca della facoltà di Scienze della Comunicazione dell’università Sapienza di Roma con “3D-Ress up”, un progetto per smartphone che arricchisce l’esperienza dello shopping on line grazie alla tecnologia 3D.

La serata ha premiato anche le tre nuove start-up che entreranno a far parte del programma Ego 2010-2012 e avranno la possibilità di far crescere il proprio progetto d’impresa nel campus Ericsson di Roma. Tra queste si distingue proprio la start-up Cst Advising del sambenedettese Alessandro Palestini, Massimiliano Miglio, Andrea Bichiri e Simone Pasculli con il progetto “Cicerone Travel Assistant” che si propone di offrire un servizio integrato all’utente in mobilità, per soddisfare la necessità di informazioni turistiche durante un viaggio di lavoro o una vacanza di piacere.

L’elemento di innovatività è rappresentato dall’utilizzo di un motore semantico che attraverso tecniche di intelligenza artificiale abilita ricerche concettuali più evolute rispetto al normale impiego di parole chiave nei motori di ricerca tradizionali.

I giovani premiati meritano grande attenzione. Le loro idee di business puntano a migliorare la qualità della nostra vita attraverso l’uso innovativo delle reti di comunicazione”, commenta Gian Luigi Tosato, presidente della Fondazione Lars Magnus Ericsson.

La realizzazione del progetto di evoluzione e integrazione dell’Itc è strettamente collegata alla creazione di un ecosistema nazionale virtuoso attraverso la sinergia tra Università e mercato, pubblico e privato. È quanto afferma Cesare Avenia, presidente Ericsson Italia, da cui è nata l’idea di promuovere questo incontro tra studenti, giovani professionisti e imprese. Il fine  è quello di favorire lo sviluppo di competenze strategiche e imprenditoriali.

“Con questi riconoscimenti Ericsson conferma il suo impegno nella valorizzazione del talento e della capacità di “guardare lontano” dei giovani, presupposti fondamentali per rilanciare la competitività nazionale e, in un’ottica di più lungo periodo, realizzare una società del futuro”, dichiara il presidente.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 709 volte, 1 oggi)