MARTINSICURO – Un risarcimento di mezzo milione di euro sarà corrisposto da una nota banca con filiale nel teramano nei confronti di un’azienda di Martinsicuro, sottoposta circa dieci anni fa a liquidazione fallimentare. Il curatore fallimentare all’epoca aveva riscontrato sui conti correnti bancari della ditta operazioni anomale, effettuate dalla banca senza alcuna autorizzazione, e che avevano sottratto somme di denaro alla disponibilità sia della curatela che dei creditori. Si era aperto quindi un contenzioso e nel corso del procedimento giudiziario si è accertato che erano stati effettuati movimenti di denaro non autorizzati per un totale di 500mila euro. A distanza di dieci anni la causa si è conclusa con la sentenza del giudice Stefania Cannavale che impone alla banca il risarcimento con l’aggiunta degli interessi legali.

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