SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si è conclusa l’esperienza di servizio civile di quattro ragazzi piceni che hanno lavorato per un anno all’interno del “Madonna del Soccorso” di San Benedetto del Tronto.

Barbara Poli, Emanuela Capelli, Valentina Mariotti e Daniele Piunti hanno definito l’esperienza “unica e da ripetere”. “C’è stato per tutto il tempo un bel clima – hanno aggiunto – e un ottimo rapporto sia coi colleghi che coi superori”.

Capofila dell’iniziativa è stata Ripatransone, con l’assessore ai servizi sociali Maurizio De Angelis che ha condotto e coordinato il tutto. Soddisfatto il direttore generale dell’ospedale Antonio Maria Novelli: “Hanno lavorato con grande passione portando una ventata di ottimismo”. L’esperienza tuttavia non sarà ripetibile, almeno per quest’anno, a causa dei tagli subiti a livello nazionale dal Servizio Civile.

I giovani hanno infine ricevuto dei diplomi di partecipazione alla presenza, tra gli altri, del direttore sanitario Remo Appignanesi e della direttrice del distretto Giovanna Picciotti.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 331 volte, 1 oggi)