SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Facce tese in casa Samb, sorridenti invece i molisani del Bojano. Il presidente spiega che in settimana “il nostro allenatore si è dimesso, noi abbiamo respinto le sue dimissioni ma venerdì le ha ribadite, così abbiamo affidato temporaneamente la squadra all’allenatore dei portieri”.

“Giochiamo bene da molte domeniche, ma raccogliamo veramente poco, anche se la squadra ha solo dei rimborsi spese a favore dei calciatori, costa in tutto quanto un Pazzi o un Covelli. Per festeggiare questo pareggio offrirò loro una pizza” conclude. Insomma, calcio d’altri tempi.

Il portiere Lima continua ad essere sotto osservazione: “Sul primo gol, quello di Crisci, ho sfiorato la palla, forse potevo far qualcosa di meglio, mentre sul secondo non ho responsabilità, sicuramente. La spalla? No, non ho problemi, non ne ho risentito”.

Si rammarica l’attaccante molisano Ortolini: “Sullo 0-0 ho avuto una grande occasione, solo davanti a Lima, ma non sono stato abbastanza freddo da saltarlo. Devo dire che è stato emozionante giocare in uno stadio così bello e con un pubblico del genere”.

Marucci è l’eroe della giornata, autore di una rete da antologia: “E’ il mio primo gol in campionato: ho visto il portiere fuori dai pali e ci ho provato” esordisce, attribuendo così qualche responsabilità a Lima. “Sono del 1991 e provengo dall’Eccellenza campana. La Samb è un’ottima squadra e può puntare in alto, ma se il tiro finale invece che sul palo fosse entrato nessuno avrebbe detto che non avremmo meritato la vittoria”. Sulla stessa lunghezza Crisci, l’altro marcatore ospite: “Ho avuto un po’ di libertà sulla fascia sinistra, e segnare in uno stadio così è stata una grande soddisfazione: anche la Serie C sta stretta a questo pubblico. A San Benedetto verrei a giocare di corsa, pensate che noi prendiamo soltanto dei rimborsi spese”.

Allo stadio c’era anche Valentina Vezzali, la schermatrice olimpionica moglie del giocatore del Bojano Giugliano: “Non capisco perché i tifosi della Samb contestino la loro squadra, che dopo tutto domenica scorsa ha vinto proprio nella mia Jesi. Io tifo solo per le squadre dove gioca mio marito, e lui ha giocato sempre nelle squadre del Sud Italia, anche se quest’anno stava per arrivare a Jesi dove ha svolto l’intera preparazione estiva, invece… Il pubblico è sempre importante nello sport, domenica scorsa a Parigi c’erano seimila persone che tifavano per le schermitrici di casa”.

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