SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nove vittorie, tre pareggi e una sconfitta (addirittura 4-0). Questo è il cammino del Teramo capolista, imprendibile considerando questi numeri. Appena nove punti persi sui 39 a disposizione.

Partiamo da una analisi aritmetica della prima della classe per dire due cose: a) questa Samb è un’altra cosa; b) questo Teramo o batte tutti i record, oppure deve avere per forza di cose un calo.
I punti a disposizione sono ancora 75: nulla è perduto, ma oramai è un conto alla rovescia nell’attesa del calciomercato di dicembre, perché è chiaro che la squadra rossoblu ha delle pecche che forse nessun allenatore riuscirebbe a sanare. Non per scagionare Giudici, o prima di lui Palladini: ma la situazione under è quella che è, troppo soggetta ad alti e bassi. E soprattutto senza adeguati ricambi, così che oggi è venuto a mancare D’Angelo e, assente Grieco, non c’era un ricambio adeguato.

Dice bene Spina: la squadra ha comunque carattere, sappiamo dove voler intervenire, vogliamo vincere. Le critiche, certo, bisogna farsele: perché se tutti gli “over” sono stati azzeccati – forse il solo Bianchi era stato presentato come un salvatore della patria ad inizio giugno, mentre Di Vicino è un giocatore che non si discute in questa categoria ed ora, risolti i problemi fisici, dovrà caricarsi la squadra per le sue competenze – lo stesso non si può dire per nessuno degli under, ad eccezione di Grieco, proprio nel ruolo ben coperto da D’Angelo.

Giudici ha già dato le sue indicazioni, la società ha già individuato gli interventi necessari. Per questo è importante difendere questo -9 per altri quindici giorni. Un avvicendamento rischierebbe di far ricominciare tutto daccapo.

Intanto domenica prossima si va ad Agnone, mentre c’è il confronto diretto tra prima e seconda in classifica, a Rimini. Però la Samb non può sbagliare più, sperando che sbaglino gli altri. Quanto alla Jesina, la vittoria rossoblu di domenica scorsa contro l’ex seconda in classifica va ricalibrata: oggi i leoncelli hanno perso a Civitanova: quattro sconfitte nelle ultime cinque partite, e un solo pareggio.
Quanto alle parole di Spina: il campionato si può vincere, si può anche puntare al secondo posto – anche se dal professionismo dicono di non volere più ripescaggi. Gli errori si possono anche fare, in buona fede.

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