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Niente silenzio stampa, siamo in attesa di Spina e Giudici e dell’allenatore ospite Capuano
D’AGOSTINO Sono preparatore dei portieri, l’allenatore si è dimesso venerdì mattina, dopo che il nostro direttore sportivo è andato via. Io sono rimasto solo come accompagnatore. Una delle più belle, già da un paio di partite vediamo qualcosa di nuovo, grande prestazione. L’abbiamo chiesto noi negli ultimi due giorni, l’avevamo chiesto in ritiro negli ultimi giorni anche come ringraziamento.
I gol del Bojano? Nessuna responsabilità del portiere di casa, con una difesa così esperta si può far gol solo tirando all’incrocio da fuori, stavolta è andata bene, le altre volte prendevamo i pali. Abbiamo fatto due eurogol. Abbiamo sempre fatto grandi prestazioni, tranne una o due partite, domenica abbiamo iniziato a segnare in casa, oggi fuoricasa.
Il rammarico di non aver vinto c’è sempre, forse abbiamo creato qualcosa in più, anche se la Samb ha più possesso palla, si sa che la Samb è forte.

SPINA Rischiato di perdere, sette otto occasioni da gol, traversa, rigore non dato, secondo gol con due falli in contemporanea non dati. In contropiede nel finale si è rischiato di perdere, ma non si dica insomma che siamo stati fortunati. Con Rulli e D’Aniello fuori, Oresti con due allenamenti, Rulli due, Zazzetta ha avuto un lutto stanotte. Ci credo, ho sempre detto che questa squadra aveva problemi fino al 1° dicembre, poi ci metteremo mano.

Inutile che ci nascondiamo i problemi. Lima ha tutte e due le spalle lussate, gli under bassi soffrono, uscito d’Angelo abbiamo dovuto modificare tutto il modulo.  A centrocampo gli under non danno quello che ci aspetteremmo, poi con tanti giocatori mal messi. Io e la squadra ci crediamo, quindi sarà più bello crederci, ma noi dobbiamo farcela, nonostante gli insulti presi da gente che ci mangia.

Una squadra che deve vincere il campionato queste partite deve vincerle. C’è poco da dire. L’impegno è stato massimo, le occasioni da gol non sono state segnate. All’arbitro alla fine del primo tempo ho detto di non rovinare la partita, lui ha detto alle forze dell’ordine che l’avevo aggredito, e di tenermi a bada. Il secondo gol al di là dell’eurogol quelli erano falli netti, se era un arbitro normale avrebbe fischiato.

Noi dobbiamo vederci fino alla fine, un settore giovanile da curare, uno stadio bellissimo. Quando sento certe cose però… Insulti verso di me, verso la squadra, con la storia di Palladini che ha fatto veramente l’acido… lasciamo perdere.

Per recuperare noi, società squadra e speriamo anche tifosi veri, che speriamo incidono. Noi ci proveremo e se ce la faremo, se a fine anno non ce la faremo prenderemo le critiche e se ci vorranno mandare via… I ragazzi sono eccezionali, io in primis gli metto pressione e anche la piazza. I ragazzi hanno anche adottato un ragazzo a distanza, qui non vinciamo perché qualcuno ci ha fatto troppa invidia…

GIUDICI I giovani? Ci riflettevo negli spogliatoi, perché alcune cose sono state inaudite, perché se con un fallo laterale diamo la palla agli avversari. E’ stata una settimana particolare, stamattina è stata ancora più assurda, Zazzetta è voluto scendere in campo anche con il lutto al cuore, anche il suo gol… Adesso abbiamo nove punti da recuperare, grande delusione e grande rammarico, ma non c’è la voglia di mollare e abbattersi, sarà più bello recuperare, anche perché alcuni problemi non dobbiamo farli così evidenti. A centrocampo abbiamo dei problemi, Oresti recuperato alla fine, D’Angelo non era sostituibile perché non c’era Grieco. Non dobbiamo dare colpe ai giovani ma dobbiamo andare avanti valutando le cose come sono. Siamo partiti bene, fatto gol, preso traversa, sbagliato il raddoppio. Commesso un errore, sul 1-1, poi eurogol su fallo di Pazzi, recuperato. Tra primo e secondo tempo ci siamo detti che un giocatore avversario non può fare trenta metri palla al piede. L’episodio della punizione finale era un rigore, questo è un errore gravissimo. Tutti dicono che a San Benedetto c’è una pressione forte per gli arbitri, io invece vedo cose assurde.

All’inizio del secondo tempo l’arbitro è venuto da me e mi ha detto che dovevo fare fermo senza fare gesti, altrimenti mi avrebbe sbattuto fuori, anche se il gioco neppure era iniziato. Senza l’arbitro avremmo vinto. I problemi sono evidenti, anche l’errore finale, sul loro palo, io quando ho visto il fallo laterale per noi e Zero gli ha passato la palla… Oggi, senza centrocampo abbiamo fatto difficoltà, Ogliari e Oresti, fin che sono stati bene, abbiamo fatto bene, poi siamo andati in difficoltà.

Anche da chi è entrato mi aspettavo di più.

Io ho usato cinque under fino ad ora, questo è un problema che abbiamo visto fin dall’inizio. Quando si fa il mercato, andiamo a valutare tutto il resto, adesso dobbiamo cercare di dare compattezza e fiducia anche ad errori evidenti che creano perdita di punti in classifica.

Quando ho preso la squadra Zero e Nicolosi giocavano a terzini, poi Pergolizzi e Cordova. Ad esempio se a Jesi avrei dovuto sostituire Zero, avrei dovuto mettere Evangelisti, oggi si è fatto male D’Angelo ho dovuto mettere un centrocampista passando a tre… E poi con Oresti ho dovuto cambiare tutto. Le scelte sono quelle e obbligate, un allenatore neanche può metterci del suo. Dopo Jesi avevo detto che non abbiamo risolto i problemi, a centrocampo avevamo trovato la quadratura del cerchio con Rulli e D’Aniello, dopo una settimana cambiato tutto.

Dopo due mesi il bilancio è stabile, i giocatori sono questi. Io vorrei incidere, ma a volte mi trovo nella condizione di essere intelligente. Noi abbiamo pi equilibrio con il 4-3-3 perché i nostri centrocampisti sono più di qualità che quantità, l’unico è Rulli. Quando poi siamo tutti la Samb è una squadra forte, ma invece la piccola difficoltà ci crea notevoli disagi.

Vincere con gol di Zazzetta sarebbe stata una cosa bellissima, ma se viene a mancare lui non possiamo giocare con il 4-4-2…

D’Angelo ha avuto dei crampi. Io sulle qualità tecniche di D’Angelo non discuto, però deve capire che per fare il calciatore davvero i sacrifici sono enormi e lui deve capirlo, perché anche lui si deve far trovare più pronto in tutte le situazioni. I giocatori bravi devono dare continuità, lui deve darla. Ho fatto il cambio di Di Vicino proprio alla fine perché avevo giocatori che stavano male. D’Angelo coi crampi, Pazzi coi crampi, Zazzetta non aveva dormito tutta la notte…

OGLIARI L’età conta poco, siamo rammaricati, ci tenevamo a star bene per noi, per i nostri tifosi e per un compagno che oggi non sta vivendo una situazione positiva. Certo che ci crediamo: Spina è venuto negli spogliatoi, ci sono 75 punti in ballo, per recuperare questi punti dobbiamo metterci in mente di non avere cali, probabilmente questa è una squadra che in alcuni momenti si distrae. Forse non è il campionato di Eccellenza, la testimonianza lampante è stata Jesi, sapevamo che eravamo ad un punto cruciale del campionato, mentre oggi a tratti non è stato così. Non abbiamo sottovalutato nulla, ma ci siamo distratti, forse perché venivamo da una vittoria e pensavamo di aver risolto i nostri problemi. Noi ci crediamo, sia ben chiaro. L’imbattibilità? Preferisco avere più punti, c’è anche un lato positivo ma… Il Bojano ha corso? Anche noi, probabilmente commesso delle ingenuità, l’atteggiamento dell’arbitro non è stato massimo, ma dobbiamo avere la forza per andare oltre anche a questo. Abbiamo lottato fino alla fine, con un po’ di fortuna potevamo vincere.

Per il mister non è stato facile a causa alle defezioni, con l’obbligo di far giocare i giovani, poi non è facile…

GLi under? La loro sicurezza deve venire dal fatto che noi abbiamo stima di loro. Sappiamo che gli under valgono, loro devono stare tranquilli, devono impegnarsi, le qualità penso che ce le abbiano, poi alla lunga verranno fuori. Giornate come queste per un giovane non sono il massimo per chi è a San Benedetto, ma poi capiranno che qui, se si ottengono vittorie, c’è vera gioia.

Io penso che è meglio uno stadio pieno che fischia ma con la consapevolezza che se vinci troverai una festa. A 20 anni non è facile ma questo serve per crescere. Dico solo di non chiedere a loro di trascinare questa squadra, siamo noi che dobbiamo trascinarli.

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