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MONTEPRANDONE  – Progetti appena conclusi, lavori pubblici che stanno per iniziare e proposte per il futuro. Come si muove e quanto spende l’amministrazione per gestire e salvaguardare i beni di sua proprietà? Lo abbiamo chiesto all’assessore comunale al Patrimonio Sergio Loggi, già ex consigliere con delega allo Sport.

Pochi giorni fa è stato inaugurato il campetto di Monteprandone. Quanto è costato al Comune?

“Si tratta di un campo da calcetto in erba sintetica, che è costato all’amministrazione circa 200mila euro. Il progetto era stato approvato dalla giunta Menzietti ed è stato fortemente voluto dai giovani di Monteprandone, soprattutto dopo che il vecchio campetto era stato sostituito dal nuovo parcheggio”.

A novembre il palasport di Colle Gioioso ospiterà la gara nazionale di pattinaggio artistico. Tutto pronto per questa manifestazione?

“Direi di sì. Monteprandone ha la fortuna di ospitare manifestazioni importanti come il Trofeo delle Città Uisp. La Uisp ha scelto come location il palasport di Colle Gioioso, un palazzetto che gli altri un po’ ci invidiano, con 500 posti a sedere ed una splendida pavimentazione in parquet, opera da me voluta nel mio precedente mandato da consigliere. Occorre anche ringraziare la società Cento Roller, principale promoter della manifestazione”.

Quali lavori sono stati fatti nell’ambito dell’edilizia pubblica?

“Per quanto riguarda le scuole, abbiamo operato una ricognizione ed una messa in sicurezza degli edifici. Nel 2009 sono stati spesi 40mila euro per ripristinare alcune parti della scuola media di Colle Gioioso e della scuola elementare del capoluogo. Quest’anno abbiamo invece finanziato 120mila euro per lavori di riconsolidamento della chiesa di San Giacomo, che partiranno ad inizio 2011. Ad anno nuovo avvieremo anche la ristrutturazione esterna dell’ex delegazione comunale sulla Salaria, che diventerà un centro culturale per i giovani”.

Sono previste opere di riqualificazione per gli impianti sportivi?

“Al momento no. Sono tutte strutture a norma che non necessitano per ora di ulteriori lavori. Il palasport di Colle Gioioso è utilizzato da diverse società, così come la piastra polivalente che è aperta anche al pubblico. Il nostro è l’unico Comune della Vallata ad avere tre campi da calcio in erba. Come sportivo ed ex-calciatore so che è importante offrire degli impianti efficienti e all’altezza, per coinvolgere maggiormente i ragazzi. Inoltre, per non gravare le società, da quest’anno la gestione dei campi è tornata totalmente al Comune, che si occupa della manutenzione ordinaria e straordinaria”.

Riguardo al centro Pacetti, alcuni hanno criticato i costi per la realizzazione di questa struttura che potrà ospitare solo otto anziani. Cosa ne pensa e quando sarà ultimato?

“A tal proposito vi è una delibera ed è già stato approvato un progetto di riqualificazione per l’esterno, che costerà 200mila euro e concluderà la struttura con verde pubblico ed accesso dal lato della scuola media. I lavori partiranno a febbraio e dovrebbero terminare entro quattro o cinque mesi. A chi critica rispondo che non si tratta solo di un centro per anziani ma di un complesso polifunzionale, il cui utilizzo è ancora in fase di studio. Si pensa ad esempio ad un’università per la terza età”.

Per il centro storico di Monteprandone, quali iniziative sono state messe in campo?

“La riqualificazione di un centro storico richiede tempi lunghi e a Monteprandone bisogna ancora lavorare molto. Qualcosa già è stato fatto, anche per merito di qualche privato che ha vi investito parecchio. Da parte nostra, oltre alla manutenzione ordinaria delle mura castellane, inizieremo dei lavori di messa a terra dei cavi elettrici, partendo da piazza dell’Aquila. La sala San Leonardo è stata restaurata grazie ad uno stanziamento di 35mila euro che abbiamo dato alla parrocchia di San Nicolò di Bari, tramite gli oneri di urbanizzazione. Oltre a ciò, abbiamo partecipato ad un bando regionale con un progetto, che spero verrà approvato, per realizzare una scala mobile o un ascensore che colleghino il centro storico con il parcheggio”.

Dal sindaco Menzietti al sindaco Stracci: ci dica, in tutta sincerità, quali sono le differenze e un pregio di ciascuno dei due

“Bruno Menzietti è stato un sindaco sicuramente all’altezza, ha dato molto al territorio. Stefano Stracci sta dimostrando di avere delle ottime capacità nonostante sia così giovane. Più che differenze ho notato una somiglianza: entrambi sono persone che quando si pongono un obiettivo cercano di raggiungerlo a tutti i costi”.

Il Centobuchi calcio è retrocesso in Eccellenza ed ora è nei bassifondi della classifica: pensa che è finito un ciclo storico? Qual è la situazione della società?

“Non conosco bene la situazione della società. Dal punto di vista sportivo, il fatto di essere in Eccellenza e competere con squadre come l’Ancona penso sia un risultato importante per il Centobuchi, che ha anche un buon settore giovanile”.

Come giudica quel che è avvenuto con Barbizzi? Si tratta di una rottura sanabile?

“Se lui ha scelto di uscire dalla maggioranza, se ne assume le responsabilità, ma dal punto di vista umano secondo me non ha fatto una scelta giusta, perché ne avrebbe dovuto spiegare i motivi in maggioranza. Rottura sanabile? È difficile”.

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