CUPRA MARITTIMA – Dedica la sua vita al volontariato occupandosi della raccolta e spedizione di merce in buono stato da consegnare ai bisognosi. È il cuprense Fortunato Amabili, Cavaliere di Gran Croce dell’ordine della Madonna del Buon Consiglio di Città di Castello, e presidente dell’associazione umanitaria “Madonna del Buon Consiglio” con sede in via San Silvestro a Cupra. Proprio l’ultima spedizione è avvenuta nei giorni scorsi, più precisamente giovedì 11 novembre infatti Fortunato, insieme ad altri due volontari ovvero Giorgio Sciarroni e Roberto Crescenzi, ha fatto pervenire 546 colli alla Casa di Accoglienza “Il Cenacolo” di Maropati, in provincia di Reggio Calabria. Il carico di vestiario scarpe, giocattoli, biancheria, materassi, culle e passeggini, merce donata da privati o da enti e da esercizi commerciali, è arrivato, grazie al trasporto gratuito offerto da “Colarossi Trasporti”, venerdì 12 novembre ed è stato consegnato direttamente nelle mani del presidente della Caritas di Maropati, il Cavalier Bartolomeo Mercuri.

“Questa attività – afferma Amabili – mi riempie di soddisfazioni, è la mia vita. Organizziamo spedizioni di merce per beneficenza dal 2004 circa, arrivando non solo in Italia ma anche in paesi come la Polonia, Kabul, e addirittura in Camerun dove abbiamo donato un’ambulanza. Cerchiamo di sostenere le Caritas o associazioni in genere che possano usufruire o donare a loro volta di questi beni. Collaboriamo spesso inoltre con la Caritas di Fabriano diretta dal Cavalier Edmondo Ercolani e con la Caritas di San Benedetto”.

Aggiunge ancora: “Colgo l’occasione per invitare tutti a fare parte dell’associazione “Madonna del Buon Consiglio” perché c’è sempre bisogno di aiuto. Nel frattempo ringrazio Sergio Spina per averci dato la possibilità di utilizzare dei locali in via delle Conchiglie per appoggiare la nostra merce. Ringrazio la Metal Sistem di Osimo, in particolare Aurelio Michetti e Mario Pedol per averci offerto il trasporto dei beni da Cupra a Maropati, ed il Comune di Cupra per averci fatto utilizzare un muletto ed aver mandato alcuni operai ad aiutarci”.

Il lavoro dell’associazione non si ferma qui: in via San Silvestro è in corso di realizzazione, dal 2006 circa, un nuovo capannone. All’opera hanno contribuito e stanno contribuendo le ditte Spina Costruzioni, Aureli Vinicio impresa edile, Samic, Ica, Conquista Impresa Edile, Lacil Carpenterie, Marini Gabriele impresa edile, Block Sistem scaffalature, Cityfer. Naturalmente l’appello del presidente Fortunato, insieme al vicepresidente Massimo Caminonni, al tesoriere Massimo Malavolta ed ai Consiglieri Giorgio Sciarroni e Giuseppe Silla è quello di contribuire numerosi a queste opere di solidarietà verso il prossimo.

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