ASCOLI PICENO – Vengono ribaditi ancora una volta i rapporti solidarietà tra la provincia di Ascoli Piceno e il popolo di Sahrawi nel Consiglio provinciale del 12 novembre.
Una tendopoli di circa 20mila cittadini sahrawi è stata assaltata l’8 novembre dalle forze militari marocchine.

Era sorta per protestare pacificamente contro le miserevoli condizioni di vita cui sono costretti e contro il saccheggio delle risorse naturali che il Marocco perpetra violando il diritto internazionale.
Sono una ventina le vittime e decine i sahrawi arrestati. Il territorio è stato chiuso ai giornalisti.

Per raffreddare il conflitto e garantire il rispetto dei diritti umani, si richiede l’impegno del presidente affinché sia posta in essere ogni possibile azione presso la Comunità internazionale e il regno del Marocco.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 84 volte, 1 oggi)