ASCOLI PICENO  – Il sindaco di Ascoli Piceno, Guido Castelli, ha aderito alla campagna per salvare Asia Bibi, la donna cristiana condannata a morte in Pakistan con l’accusa di blasfemia.

La donna, com’è noto, aveva respinto le pressioni delle sue colleghe perché si convertisse all’Islam e aveva difeso con forza le ragioni della propria fede. Picchiata e poi rinchiusa in carcere per oltre un anno, recentemente è stata condannata alla pena capitale da un tribunale del Punjab.

A”In vista del passaggio del caso all’Alta Corte – ha dichiarato il Sindaco Castelli – è necessaria una grande mobilitazione internazionale in nome della libertà religiosa, con l’obiettivo di salvare la vita e restituire la libertà a questa donna così coraggiosa e di accendere i riflettori dell’opinione pubblica sulle persecuzioni di cui sono vittime in tutto il mondo tanti cristiani a causa della loro fede.  Per questo motivo inviterò anche gli altri sindaci a mobilitarsi attivamente“.

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