ASCOLI PICENO – Non aveva nessuna remora. La Squadra Mobile e l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico sono riusciti a rintracciare una ragazza italiana, di origini sudamericane, impiegata in una coiffeur di Ascoli Piceno, la quale aveva carpito la buona fede di una sua cliente disabile, costretta sulla sedia a rotelle, che al momento del pagamento si faceva aiutare a digitare il pin del bancomat.

Così avendo imparato il codice, non appena un giorno la signora ha dimenticato il portafoglio in negozio, la ragazza ha approfittato per rubarlo ed effettuare diversi prelievi sino ad appropriarsi di più di mille euro, gettando poi il  portafoglio con i documenti in un cassonetto.

A seguito della denuncia in Questura sono partite le indagini che hanno consentito, grazie alla ricostruzione degli orari in cui sono stati effettuati i prelievi ed alle immagini riprese dal sistema di video-sorveglianza dell’Ufficio Postale dove sono stati effettuati i prelievi fraudolenti, di notare una figura femminile vestita di una felpa rossa con cappuccio, poi riconosciuta dai denuncianti come la ragazza dipendente presso la parruccheria.

La perquisizione a casa della sudamericana ha permesso di ritrovare la stessa felpa e  borsa utilizzate durante i prelievi.

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