TERAMO – In tempi di crisi ci sono anche settori dove il lavoro c’è ma mancano le figure professionali chiamate a svolgerlo. E’ il risultato del primo report dell’Osservatorio del mercato del Lavoro, commissionato dalla Provincia di Teramo, e i cui risultati sono stati illustrati dall’assessore al Lavoro e Formazione Professionale Eva Guardiani, dalla dirigente del settore, Daniela Cozzi, e dagli esperti che hanno elaborato il rapporto, Agostino Di Antonio, Rossana Di Felice, Fabrizio Quarchioni e Salvatore Scappucci.

Lo studio (il cui documento dettagliato può essere scaricato dal sito www.teramolavoro.it) si riferisce all’anno 2009, ma tiene conto anche dei risultati emersi nel corso delle circa 700 visite effettuate complessivamente dagli esperti della Provincia, nel corso degli ultimi anni, in altrettante aziende del territorio.

Sono stati elaborati i dati di 4.191 aziende con almeno 5 dipendenti (157 nel settore dell’agricoltura, 2.048 dell’Industria, 1.986 inerenti commercio, trasporti, servizi, alberghi e ristorazione, pubblica amministrazione). La riduzione di manodopera dovuta alla crisi economica ha colpito, in particolar modo, i profili professionali meno qualificati e maggiormente generici, mentre ha inciso in minor misura sulle figure professionali più specializzate, che però risultano difficili da reperire. Dai questionari compilati dalle imprese è emerso che le aziende fanno fatica a trovare ad esempio dirigenti, (amministrativi, del personale, della produzione); quadri (ingegneri) e tecnici specializzati; disegnatori e programmatori. A questi si aggiungono figure professionali del settore grafica e stampa (principalmente grafici, grafici pubblicitari e serigrafi), quelle del tessile (cucitrici e tagliatori specializzati), dell’edilizia (carpentieri e muratori principalmente) e dell’artigianato di servizio (idraulici e termoidraulici nelle costruzioni civili, meccanici e montatori di apparecchi termici e di condizionamento e di pannelli solari).

A completare il quadro concorre il forte fabbisogno, estremamente trasversale e comune a quasi tutte le aziende dei diversi settori visitati, di figure professionali legate al campo dei servizi, quali esperti nel commercio estero e nell’internazionalizzazione dei mercati.

“E’ stato un lavoro indispensabile – ha dichiarato l’assessore Guardiani – sia per poter programmare una formazione mirata, anche all’interno delle aziende, sia per migliorare l’incrocio tra domanda e offerta di lavoro. Il traguardo ambizioso che ci poniamo è quello di azzerare finalmente la distanza tra i bisogni delle aziende e le professionalità esistenti sul territorio, ampliando le occasioni di incontro tra azienda e lavoratori e favorendo una formazione che sia al passo con i tempi”.

A tal proposito saranno avviati due nuovi servizi per favorire l’incrocio tra domanda e offerta di lavoro: la newsletter “EasyWork”, rivolta ora a tutte le aziende e ai consulenti della provincia di Teramo, e “Eures per te”, destinata invece agli utenti del servizio Eures interessati alle opportunità di lavoro e formazione in Europa.

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