MONTEPRANDONE – Negli ultimi anni a Monteprandone sono stati festeggiati numerosi centenari di cittadini residenti. L’intera comunità si sta preparando a vivere un centenario importante: il cavaliere Giuseppe Pallotta, monteprandonese doc, fondatore del Mobilificio Pallotta, antesignano del processione di industrializzazione monteprandone, il prossimo 11 novembre 2010, taglierà il nastro dei cento anni di età.
Un traguardo di particolare valore dato che il cavaliere Pallotta, tutt’oggi in perfetta forma, è stato anche uno dei protagonisti della vita sociale e politica dell’immediato dopoguerra ricoprendo l’incarico di amministratore del Comune di Monteprandone.

Cento di anni di vita dedicati alla famiglia allietata dalla presenza di quattro figli, Francesco, Adele, Vittorio e Derna, affianco a lui nel lavoro, dunque, alla realizzazione di quello che oggi rappresenta il Mobilificio Pallotta sia nel comprensorio circostante, sia fuori regione.

Giuseppe Pallotta inizia la sua attività di ebanista in giovane età in un piccolissimo locale ubicato in piazza San Giacomo, attiguo alla casa natale di San Giacomo della Marca: la passione, la dedizione per il suo lavoro sono i fattori grazie ai quali l’intraprendente falegname si afferma sempre più sia in paese, sia nei paesi limitrofi.
La piccola bottega iniziale dato il crescente numero di commesse diventa angusta e il Cavaliere si adopera per trovare un altro locale, sempre in paese: qualche anno  più tardi allestisce un vero e proprio laboratorio di falegnameria artigiana dove viene aiutato dai suoi figli Francesco e Vittorio che contribuiscono ulteriormente alla crescita dell’azienda di famiglia tanto da coinvolgervi i loro figli.

Non c’è casa, famiglia monteprandonese che non abbia uno o più elementi di arredo della propria abitazione, dapprima, realizzati, poi, acquistati dallo storico mobilificio monteprandonese del cavaliere Giuseppe Pallotta.

L’azienda diventa una realtà produttiva affermata ed è una delle  prime testimonianze dell’avvio del processo di industrializzazione che dagli anni ’70 in poi ha interessato l’intera vallata del Tronto. Il mobilificio ha occupato ed occupa maestranze monteprandonesi favorendo così la permanenza di giovani in paese con nuove famiglie.

Il Mobilificio Pallotta grazie alla saggezza e alla lungimiranza dei proprietari riesce a navigare bene nelle tumultuose acque di un mercato sempre in costante evoluzione: ha saputo adeguarsi ai nuovi stili di arredamento mantenendo sempre fede alla sua origine di falegnameria artigiana: ancora oggi produce stupendi mobili su misura tanto da essere uno dei pochi mobilifici in grado di offrire un servizio così delicato e nel contempo davvero originale ed unico.

Francesco Pallotta, attuale titolare del noto mobilificio, ha avviato  la nuova linea di produzione di elementi di arredo per esterni, soprattutto, giardini, unitamente, alle case in legno in stile montagna , di qualsiasi dimensioni, di cui è possibile apprezzarne la bellezza guardando l’esemplare in mostra esterna permanente adiacente al padiglione espositivo del vasto edificio sede attuale del Mobilificio Pallotta.

Un augurio alla moglie Giuseppina e alla la famiglia del cavalier Giuseppe Pallotta per i suoi intensi cento anni: un traguardo indimenticabile per tutti. Il programma dei festeggiamenti organizzato dai figli e famigliari è il seguente: sabato 13 novembre, ore 15 degustazione di vini e porchetta nel piazzale antistante il Mobilificio Pallotta.

Domenica 14 novembre  ore 11 Santa Messa presso la Chiesa parrocchiale  “San Niccolò di Bari” di Monteprandone e saluto del Sindaco di Monteprandone, Stefano Stracci.

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