SANT’OMERO – Da oggi è possibile “espiare” pene detentive o pecuniarie per guida in stato di ebbrezza attraverso lavori socialmente utili da effettuarsi nel Comune di Sant’Omero. La giunta Pompizi ha infatti firmato una delibera in cui il Comune manifesta la volontà di ricevere soggetti che abbiano intenzione di svolgere mansioni di pubblica utilità in sostituzione della pena detentiva (nei casi più gravi) o quella pecuniaria, comminate per violazioni al codice della strada inerenti la guida in stato di ebbrezza.

“La recente riforma del Codice della Strada – afferma la giunta – permette di commutare la pena detentiva e pecuniaria con il lavoro di pubblica utilità non retribuito, da prestare soprattutto nel campo della sicurezza e dell’educazione stradale presso lo Stato, le Regioni, le Province, i Comuni, gli enti di organizzazione di volontariato o, infine, presso i centri specializzati di lotta alle dipendenze. La novità si applica nei casi di soggetti controllati e sorpresi con un tasso alcolemico superiore al consentito che però non abbiano causato incidenti. Potranno affiancare la Polizia locale nei servizi di assistenza all’uscita delle scuole o durante il trasporto scuolabus e attività similari. Così, se il giudice riscontrerà che il lavoro prestato a favore della collettività ha avuto buon esito, dichiarerà estinto il reato, dimezzerà la sospensione della patente e revocherà la confisca del veicolo sequestrato”.

Nella delibera è però anche specificato che la pena detentiva o pecuniaria possono essere sostituite non più di una volta con lavori di pubblica utilità. “La durata del servizio prestato al Comune di Sant’Omero – si legge ancora nel documento – è pari alla detenzione irrogata con sentenza del giudice ed alla conversione della pena pecuniaria che vale 250 euro per ogni giorno di lavoro”.

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