SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Parleranno del loro orfanotrofio di Oima le due suore dell’Uganda che la prossima settimana saranno in visita nel nostro territorio. Ad accogliere suora Maria Goretti Nakate Akiiki e suora Matilda Nakajima ci saranno i due sindaci di Grottammare e San Benedetto, Merli e Gaspari.

Sono 234 i bambini orfani raccolti e accuditi, anche dal punto di vista scolastico, dalle due suore, giunte in Italia grazie al servizio missionario coordinato da Sandro Luciani e monsignor Rino Ramaccioni. In una terra come l’Uganda, dove la ventennale guerra civile finita nel 2007 ha lasciato un’immensa povertà, sono 12 milioni i bambini rimasti senza genitori.

L’orfanotrofio dell’Uganda è aiutato dalla Sermit (Servizio Missionario) di Tolentino, con le adozioni a distanza: con soli 150 euro all’anno, si può fare tantissimo per uno di questi bambini. Un’importante novità da quest’anno: l’associazione ha comprato un pick-up per l’orfanotrofio. In questo modo le suore possono guidare e fare approvvigionamenti nella vicina città. Prima era ogni bambino a percorrere 2 chilometri al giorno con la sua tanichetta per andare a prendere l’acqua.

Le suore hanno già trascorso alcuni giorni a Tolentino e Recanati. Questa rappresenterà la terza tappa nelle Marche, prima della partenza definitiva per Roma.

Per informazioni: http://www.sermit.it/
o scrivere a: carsus83@libero.it oppure telefonare al 347.2429044

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