SANGIUSTESE-GROTTAMMARE 0-0
SANGIUSTESE (4-4-2): Schena, Carelli, Lo Mele, Tacconi, Angelini, Troli, Ciucci (94)- (55′ Muzi), Avallone, Emiliano Forgione (79’ Pianese), Gentili (76’ Elias Carlini) Scotucci. A disposizione: Cecarini, Atitallah (92), Ledda, Coccia. Allenatore: Matteo Marcaccio.
GROTTAMMARE (4-4-2): Vaccarini, Falà (92), Adamoli, Faraone, Attorresi, Chiavaroli, De Angelis, Traini, Ludovisi, Orlandi, Fanizzi (94)- ( 69’ Cataldi 92), A disposizione : Pompei (93), Bollettini, Colletta (92), Allevi (92), Cavaliere (92), Sulejmani (92). Allenatore: Giuseppe Malloni.
Arbitro: Marco Giuliani di Jesi.
Ammoniti: Troli, Avallone, Lo Mele e Muzi (S), Traini e Falà (G).
Angoli: 3-7.
Spettatori: 150 circa.

MONTE SAN GIUSTO (MC)- Dopo la scoppiettante vittoria (2-4) di Coppa Italia in casa della Fermana (ora seconda a pari punti con l’Elpidiense in campionato a -1 dall’Ancona capolista), il Grottammare (che non vince da 8 giornate) a Monte San Giusto guadagna un buon punto grazie ad un pareggio (il terzo stagionale, il secondo consecutivo in trasferta) a reti bianche (come a Cascinare 2 settimane fa) con la Sangiustese (che non vince da 9 giornate ed è il peggior attacco del torneo assieme a quello del Centobuchi con sole 5 reti segnate, nonchè la squadra assieme al Tolentino che ha raccolto finora più pareggi : 6), gara nella quale ha fatto anche esordire i due nuovi acquisti: il portiere Vaccarini (che già nel 2006 in Serie D aveva difeso i pali biancocelesti e che fino alla scorsa stagione giocava nel Francavilla) e l’esperto centrale difensivo Chiavaroli (che la scorsa stagione giocava nel Teramo, poi promosso in Serie D). Nei padroni di casa non ha giocato uno dei 2 ex Grottammare della partita, il centrocampista tunisino Wasim Atitallah (ha giocato nel grottammare la scorsa stagione da titolare) mentre è sceso in campo l’altro ex biancoceleste e Samb Fabio Gentili (nel 2005 indossò la casacca del Grottammare, la scorsa stagione quella della Samb, quest’anno è tornato invece a Monte San Giusto dove aveva giocato in passato tra Serie D e C2). Gli ex presenti nelle file ospiti, invece sono il il già citato Paolo Chiavaroli (che ha giocato nella Sangiustese guidata da Giudici in C2 all’inizio della stagione 2008/09 per poi rescindere il contratto con i rossoblu con i quali totalizzò 5 presenze, e accasarsi nel corso della stessa annata al Latina) ed il tecnico Giuseppe Malloni il quale è stato accolto tra applausi e cori affettuosi dal pubblico locale che non ha dimenticato i nove anni trascorsi dall’allenatore fermano sulla panchina della Sangiustese, anni nei quali la squadra rossoblu ottenne una storica promozione in Serie D (stagione 2001/02) e vinse i play off del Girone F (stagione 2003/04) del massimo campionato Dilettanti.
La cronaca: Pronti, via, il Grottammare (che era reduce dal ko interno con la Fortitudo Fabriano) privo dello squalificato Oddi, si spingeva subito in avanti con De Angelis (confermato come mercoledì in coppa Italia , seconda punta in appoggio a Ludovisi), che seminava il panico già al 3’, ma il suo tiro trovava il portiere di casa Schena pronto alla risposta. Al 9′ ci provava il difensore classe 94 Fanizzi (che aveva esordito nella precedente trasferta in casa dell’ex capolista Elpidiense, subentrando ad Attorresi) , che mirava la porta, ma la sfera accarezzava il palo destro finendo sul fondo. Dopo il primo quarto d’ora di marca biancoceleste usciva fuori la Sangiustese, prima con Forgione (autore del gol poi rivelatosi inutile di domenica scorsa in casa dell’Atletico Piceno) al 18’ che trovava pronto il neo portiere rivierasco Vaccarini, poi con Avallone che al 21’ mandava sul fondo. Alla mezz’ora ghiotta occasione per i padroni di casa con Tacconi che, a non più di quattro metri dalla porta, spediva il pallone sul fondo. Gli uomini di Malloni (che non ha ancora vinto sulla panchina del Grottammare in campionato, mentre lo ha fatto 2 volte in Coppa Italia) riuscivano a tenere bene il campo e la prima frazione di gioco terminava in parità.

Dopo la pausa tè il Grottammare tornava in campo ben motivato, tanto che al 4’ sfiorava il vantaggio: Orlandi calciava una punizione dal limite, e mentre in area si scatenava una mischia furibonda il cuoio trovava la testa di capitan di Ludovisi, che lo indirizzava verso la porta, ma Schena compiva il miracolo deviando la sfera sul fondo con un autentico scatto di reni.

Al 54′ brivido per la difesa ospite causato dall’estremo Vaccarini, che su punizione di Avallone respingeva con affanno. Trascorrevano tre giri di lancette ed era ancora l’estremo difensore biancoceleste a far salire la pressione dei suoi uscendo a vuoto su un cross, poi la difesa correva in aiuto allontanando la sfera.

Con questo punto moralmente utile, il Grottammare stacca l’Urbino (sconfitto a Fermo e che non vince dalla 1°giornata) salendo al terz’ultimo posto con un + 2 sul fanalino di coda Centobuchi e a – 3 dalla zona salvezza (diretta ).

Domenica la squadra di Malloni ospiterà al Pirani (che tornerà disponibile dopo i lavori di manutenzione occorsi che hanno portato a giocare le due precedenti gare casalinghe in campo neutro: Cupra prima e Offida poi) il Real Metauro (da due domeniche fuori dalla zona play out, grazie ai 5 risultati utili consecutivi ottenuti) reduce dal pari interno con l’Urbania (al suo primo punto esterno).

Mentre la Sangiustese (che era reduce dal ko di Castel di Lama subito al 93′) ancora in cerca della sua identità, con questo pareggio (il quarto consecutivo in casa) aggancia assieme all’Urbania al 14°-16° posto la Fulgor Maceratese (reduce da 3 ko consecutivi, 4 nelle ultime 5 gare in cui ha raccolto un solo punto, score negativo che ha portato il tecnico Pierantoni a dimettersi) farà visita all’Ancona neo-capolista, reduce dal successo di misura ottenuto al Nicolai di Centobuchi.

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