CUPRA MARITTIMA – Anche a Cupra Marittima giovedì 4 novembre sono stati ricordati i Caduti di tutte le guerre. Durante la mattinata infatti, la cittadinanza si è ritrovata in Piazza della Libertà dove sono state deposte le corone di alloro, una di queste realizzata dai ragazzi della terza media di Cupra con l’aiuto dell’insegnante di tecnologia, in due punti precisi: presso la lapide commemorativa dei caduti della Prima e della Seconda Guerra Mondiale e sotto le logge dove è presente la targa che ricorda il bombardamento del 15 luglio 1915.

Il corteo, oltre che dal vicesindaco Anna Maria Cerolini e l’assessore alla Cultura Luciano Bruni, era formato da alcuni classi della Scuola d’Infanzia accompagnati dalle maestre, due classi della Terza Media insieme agli insegnanti, il preside dell’Istituto Scolastico Comprensivo Valter Laudadio, alcuni alunni dell’Istituto Professionale guidati dal fiduciario Ettore Fazzini, i rappresentanti delle Associazioni e delle Forze dell’Ordine, i cittadini e coloro che hanno in passato sono stati militari. Quest’ultimi hanno indossato i fregi dell’Arma di appartenenza.

Il folto gruppo si è poi recato presso il Monumento ai Caduti di tutte le guerre, situato nella pinetina di fronte all’attuale scuola, monumento realizzato negli anni ’70 che vuole rappresentare anche i civili morti per la Patria. Tappa conclusiva è stato il monumento ai caduti in Mare, in via Nazario Sauro, lungomare. In ogni punto è stata deposta una corona ed i ragazzi delle medie, preparati dall’insegnante di musica, hanno suonato con il flauto il Silenzo e cantato l’inno d’Italia.

Hanno affermato la Cerolini e Bruni: “Abbiamo ottenuto la libertà con tanti sacrifici ed oggi è giusto ricordare il passato poiché la democrazia è fragile ed i potenti potrebbero approfittare della nostra non conoscenza dei fatti. Tra i tanti caduti ci sono i vostri ed i nostri nonni. La guerra ha significato distruzione e povertà, commemorare i giovani che sono morti per le guerre è rispetto per il loro sacrificio. Fondamentale oggi è il significato di patria: la patria è il paese nel quale viviamo bene, è un concetto senza confini, sono le nazioni ad avere confini”.

La cerimonia si è conclusa con l’auspicio da parte degli amministratori di ripetere la manifestazione anche il prossimo anno. I Caduti di tutte le Guerre verranno anche commemorati domenica 7 novembre con la Messa delle 9.30 presso la Sala della Comunità.

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