Per visualizzare il servizio video nel quale l’architetto comunale Farnush Davarpanah illustra il progetto, cliccare sull’icona rettangolare a destra in basso

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Albula, ci siamo. Entro gennaio 2011 partiranno finalmente i lavori di riqualificazione del primo tratto urbano del torrente con l’avvio della sistemazione dei marciapiedi e la realizzazione della pista ciclabile, che si svilupperà da Piazza della Libertà sino all’altezza dell’ospedale Madonna del Soccorso, più precisamente al parcheggio che si sviluppa all’incrocio con la Statale Adriatica.

Si tratterà di un intervento di oltre un chilometro, dal costo complessivo di circa 700 mila euro che non potrà durare più di otto mesi. Fondi assegnati alla città nel 2004 dallo Stato, su interessamento dell’allora senatore dell’Udc Amedeo Ciccanti.
“E’ una grande soddisfazione – afferma il sindaco Gaspari – un Comune che investe dà un segnale importante pure al mercato del lavoro. La nostra città è un continuo cantiere col compito di renderla più bella, più sicura e più accessibile”.

Il restyling, che avverrà cento metri per volta onde evitare intasamenti e disagi alla viabilità, porterà alla proposizione di un percorso ciclabile a sbalzo, ovvero di circa 160 centimetri oltre il muretto di protezione più a nord, nel tragitto tra il centro commerciale Smeraldo e la strada Statale.

“L’illuminazione sarà interamente a led – spiega l’architetto Farnush Davarpanah, affiancato dagli assessori Leo Sestri e Settimio Capriotti – e la pista avvantaggerà uno stile di mobilità alternativa, promosso in questi anni da questa amministrazione”.

Dal febbraio del 2011 inoltre avrà inizio la messa in sicurezza idraulica dell’Albula con la realizzazione delle vasche di laminazione a monte e delle “vasche di quiete” in procinto della spiaggia, che permetteranno ai fanghi di depositarsi senza complicazioni e di creare sicurezza in caso di piene eccezionali.

“E’ la risposta migliore che si può dare all’ex primo cittadino Martinelli – stuzzica ancora Gaspari – che ci ha accusato di un’assenza di programmazione. Noi preferiamo le cose fatte a quelle annunciate”.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 830 volte, 1 oggi)