SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Gaspari contro il suo passato: la querelle continua. Il primo cittadino replica nuovamente alla Cgil, dopo che quest’ultima aveva a sua volta contestato le recenti prese di posizione del sindaco in merito al progetto di prestazione di lavoro occasionale lanciato con un bando dal Comune (che prevede lo svolgimento di attività non continuative remunerate con buoni lavoro senza la stipulazione di alcun contratto), non rinunciando tuttavia ad una possibilità di convergenza.

“Siamo tutti consapevoli – scrive Gaspari, rivolgendosi al segretario provinciale della Cgil Giancarlo Collina e al segretario provinciale Fp-Cgil Francesco Neroni – delle problematiche che caratterizzano questi anni. Siamo in piena crisi economica, occupazionale, sociale e politica. Una crisi profonda e per adesso non siamo ancora riusciti ad individuare delle vie d’uscita credibili e concrete”.

Servono quindi proposte, per i tantissimi giovani diplomati, laureati o a coloro che all’improvviso si sono ritrovati espulsi dal mercato del lavoro: “Non pensiamo che si tratti della panacea di tutti i mali o che debba essere un mezzo adottato per i secoli nei secoli. Lo strumento dei Voucher esiste e va utilizzato con coscienza e criteri di serietà, senza abusi ma sfruttando ciò che di meglio questa forma di lavoro ha da offrire”.

Il numero uno di Viale De Gasperi però non chiude totalmente la porta ai sindacati: “Comprendo le prese di posizione della Cgil. Sono pronto ad un confronto diretto per affrontare le problematiche dei lavoratori ma soprattutto quelle dei “non lavoratori”: un dibattito civile e sereno, ed in particolar modo propositivo e costruttivo”.

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