MARTINSICURO – Avvicinava le prostitute lungo la Bonifica con la scusa di avere una prestazione sessuale, ma poi una volta in auto le rapinava di soldi ed effetti personali. E’ stato arrestato questa mattina nella sua abitazione di Martinsicuro Andrea Camaioni, 35enne incensurato, che per settimane ha seminato il terrore tra le ragazze che si prostituiscono sulla provinciale del Tronto.

Gli episodi si sono concentrati principalmente nei primi quindici giorni di ottobre e sono stati sei i casi di aggressione e rapina  accertati grazie alle testimonianze delle prostitute stesse (ma si pensa possano essere molti di più). L’uomo contrattava il prezzo della prestazione sessuale con le donne, le caricava in macchina e si recava in un posto appartato. Poi estraeva un grosso coltello, probabilmente da cucina, e si faceva consegnare dalle malcapitate soldi ed effetti personali, tra cui i cellulari. Dopodichè le riportava nei pressi della strada, facendole scendere in zone isolate per guadagnare la fuga.

In due occasioni invece, le prostitute, intuendo le intenzioni dell’uomo, sono riuscite ad evitare la rapina gettandosi fuori dall’auto in movimento e riuscendo a scappare.

È stato solo grazie al coraggio di alcune ragazze che hanno segnalato le aggressioni ai Carabinieri di Alba Adriatica che sono state avviate le indagini attraverso cui, sulla base di numerosi elementi raccolti, si è arrivati al 35enne di Martinsicuro. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di rapina aggravata continuata e ora si trova nel Carcere di Castrogno a disposizione del magistrato.

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