SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’associazione Tifosi Pro Samb nata nel luglio 2009 per dare inizio ad una collaborazione fattiva e concreta con la Sambenedettese Calcio darà sabato prossimo i primi frutti. In una conferenza stampa presso la sede comunale la somma di 8 mila euro finora raccolti verrà ufficialmente consegnata nelle mani del presidente della società rossoblu, Sergio Spina.

Lo hanno comunicato gli iscritti presenti all’assemblea di venerdì scorso. Eccoli: Morgan Bruni, Nazzareno Perotti, Domenico Bergamaschi, Alessandro Civardi, Vinicio Capriotti, Gianfranco Galiè, Pier Paolo Flammini, Oliver Panichi, Eros Spinozzi Maurizio Spazzafumo, Luciano Narcisi. Luigi Maria Perotti, Osvaldo Croci (dal Canada), Francesco Flammini per delega rilasciata al sottoscritto. Una volta presa la decisione di contribuire alla messa in opera dei seggiolini presso la tribuna laterale nord è stata chiamata telefonicamente la società rossoblu che è intervenuta con il vice presidente Claudio Bartolomei per mettere a punto quanto deliberato.

Sempre all’unanimità si è accettata la proposta societaria della partnerschip concedendo la possibilità di mettere la scritta Tifosi Pro Samb nel mezzo della tribuna come in uso già in molti stadi inglesi. Alla TPS (l’acronimo che l’associazione ha ufficialmente adottato) verrà altresì assegnato un tabellone dello stadio perché la donazione viene considerata soltanto un primo piccolo passo di quello che i presenti si sono prefissi per favorire il cammino in rossoblu dell’attuale dirigenza. Inoltre in una parte dello stadio verrà situata una targa con i nomi dei sottoscrittori che hanno contribuito in maniera disuguale (cosa che per me ha un valore immenso) al raggiungimento della somma sul conto corrente intestato a Tifosi Pro Samb (Iban: IT 59 G 08332 24400 000040106833).

L’attuale cifra in possesso dell’associazione è di 8291,41 euro e la copia dell’estratto conto con tutti i movimenti finora effettuati (dal 2 luglio 2009 al 30 settembre 2010) verrà consegnato in forma privata a tutti gli associati. Resteranno sul conto 291,41 euro che, molti sportivi che hanno apprezzato la serietà e la volontà dell’iniziativa, hanno già promesso di rimpinguare. Come testimoniato dai commenti giunti su queste pagine. La speranza di tutti è che ai primi “eroi”, fortemente e solamente interessati alle sorti future (e solo a quelle) di un vero amore che non vogliono più vedere nelle sofferenze dell’ultimo ventennio, si aggiungano presto nomi importanti e cifre importanti nella massima libertà, disponibilità e segretezza se richiesta.

Facendo un’attenta analisi dei nomi di coloro che hanno finora  aderito con somme da 50 euro a 1000 euro si può tranquillamente affermare che, se tutti coloro che nel tempo si sono dichiarati genuini tifosi della Samb, versassero un quarto (rispetto a chi lo ha già fatto) di quanto è superfluo per le loro possiblità economiche, alla Sambenedettese Calcio si aprirebbero scenari e sogni, nel cassetto da quel “tragico” 1989 subito dopo lo partita (penultima in serie B) persa in casa contro il Licata che decretò la retrocessione in C1 dopo 8 anni (per un totale di 21) di onorata presenza tra i cadetti.
Se ciò è stato possibile (8 mila euro sono pochi ma anche tanti se rapportati a sole 53 tifosi) il merito è degli ingredienti usati e cioè una sottoscrizione limpida, super trasparente, e persone (Spina e Bartolomei) che danno il massimo affidamento. Se a questi ingredienti si unirà la vera volontà (basta con le chiacchiere!) di voler vedere veramente rinascere la nostra gloriosa società di calcio, tutto sarà possibile nei prossimi cinque anni

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