ASCOLI PICENO – Una autentica folla: questa la risposta degli ascolani alla chiamata di Gaetano Carboni, un instancabile giovanotto di ottanta tre anni che ancora oggi dipinge con una invidiabile passione e domenica pomeriggio presso la Galleria d’arte “O. Licini” ha ricevuto il giusto riconoscimento dai suoi concittadini durante l’inaugurazione della sua mostra personale.

Sala conferenze del Polo Sant’Agostino gremita per il Vernissage, dover erano presenti anche il direttore dei Musei Civici di Ascoli Papetti, il sindaco di Ascoli Castelli, gli assessori alla cultura del comune e della provincia di Ascoli Aliberti e Antonini e il sindaco di Colli del Tronto Cavezzi. Ha introdotto alla visita dell’esposizione il noto critico e storico dell’arte Floriano De Santi, legato all’artista ascolano da tanti anni di collaborazione e curatore della mostra che rimarrà esposta fino al 30 gennaio.

Carboni dipinge tutt’oggi con lo spirito di un ventenne, e questo lo si vede soprattutto dallo stile e dai colori degli ultimi suoi quadri. Nato nel 1928, il suo percorso artistico ha attraversato diversi cicli pittorici abbracciando correnti figurative, astratte e futuriste.

“Finalmente qualcuno si è accorto di me – ha scherzato l’autore – Forse ho pagato il fatto che sono voluto restare ad Ascoli, lontano dai circuiti importanti”.
“Alcuni artisti con cui mi confrontavo erano troppo bravi per porsi delle domande; io me le ponevo, e ho cominciato ad indagare sull’esistenza”, ha spiegato parlando delle sue opere.

La mostra, organizzata dalla Galleria Arte Villa Picena in collaborazione con le gallerie Insieme e L’idioma, si compone di oltre sessanta quadri che l’artista ha dipinto dagli anni cinquanta ad oggi e sono stati esposti in diverse gallerie d’Italia e del mondo. Carboni è stato anche invitato nel 1999 alla “Quadriennale d’arte“presso la sala delle esposizioni di Roma e ha partecipato a diverse rassegne di prestigio , come il premio Nichetti e la Quadriennale di Torino.

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