SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Tre pareggi consecutivi, la vetta che resta non troppo distante, ma tante altre squadre che vanno a infilarsi nel gruppone: e una di queste è proprio il Santarcangelo, che domenica scorsa ha superato con quattro reti il Venafro, giungendo a quota 17, uno in più rispetto alla Samb.

Non sarà quindi una gara facile per i ragazzi di mister Giudici, per la seconda volta al Riviera delle Palme. Una gara, però, da vincere a tutti i costi, per cercare di approfittare dello scontro diretto tra Teramo e Jesina (prima e seconda in classifica, con 5 e 4 punti di vantaggio) e rinfrancarsi in vista della trasferta difficile di Jesi, domenica prossima (e di nuovo senza tifosi al seguito).

Difficile capire che squadra scenderà in campo: Giudici, domenica scorsa, ha provato a dare una scossa modificando l’abituale “undici” titolare, anche in considerazione delle tre partite in una settimana. Per cui potrebbe continuare il turn over.

I punti fermi: sicuramente il portiere Chessari, la coppia difensiva Ogliari-Mengo, il centrocampista Rulli (l’unico vero incontrista in rosa), l’attaccante Pazzi. D’Aniello e Oresti si giocano l’altra maglia per il centrocampo, Bianchi e Covelli quella da secondo attaccante (occorre anche valutare la situazione di Di Vicino, assente a Recanati per problemi muscolari).

I quattro under saranno i due terzini (probabile conferma di Cordova e Pergolizzi), quindi uno tra D’Angelo e Grieco in attacco, mentre a centrocampo per forza di cose giocherà Evangelisti, che domenica scorsa ha sofferto di crampi.

Lo schema, obbligatoriamente, sarà il 4-3-3. Alternative non ne vediamo (l’unica è rischiare una coppia Evangelisti-Rulli al centro del campo, schierare Zazzetta e D’Angelo sugli esterni, Bianchi e Pazzi davanti).

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