SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Neanche quattro anni fa nasceva l’azienda di Porto D’Ascoli, quasi per scherzo, per permettere ai giovani di partecipare alle gare nazionali di kart.

Oggi la Tek presieduta da Raffaele Di Pancrazio e da sua figlia Stefania, può vantare di essere diventata l’esponente di punta nelle Marche e tra le migliori d’Italia.

Qualche domenica fa (il 3 ottobre per l’esattezza) il molo sud del Circolo Nautico sambenedettese ha fatto da scenario alla premiazione dei piloti go kart del Campionato Open Master International, un gruppo sportivo basato sulla serenità e l’armonia e fatto di giovani ricchi di talento, che sono riusciti a raggiungere risultati di alti livello ed ottimi piazzamenti nelle gare della scorsa stagione in uno sport, quello del kart, ancora poco conosciuto e reclamizzato nel nostro paese.

Del prestigioso team fanno parte anche Antonio Di Giampaolo, preparatore atletico dei piloti e Sirio Costantini, in veste di direttore sportivo della squadra. Tantissimo l’impegno fisico e psichico dei campioni nell’affrontare questa disciplina sportiva che, a detta degli organizzatori, potrebbe generare veri e propri assi, dal giovanissimo pescarese Stefano D’Andrea di soli 11 anni a Mattia Moretti nuova speranza del kart nazionale.

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