MARTINSICURO – Una vasta operazione di contrasto all’immigrazione clandestina è stata effettuata la notte scorsa dai Carabinieri del Nucleo Operativo di Alba Adriatica, che hanno controllato a Martinsicuro e Villa Rosa una serie di alloggi di extracomunitari. L’operazione, a cui hanno partecipato una quindicina di militari, ha prodotto due arresti ed una denuncia. In manette sono finiti un tunisino irregolare ed un nigeriano. Il tunisino, senza permesso di soggiorno, qualche settimana fa era stato arrestato per l’occupazione abusiva di un appartamento in via Capri a Villa Rosa. A seguito dell’arresto l’extracomunitario si era tagliato le vene ed era pertanto stato ricoverato all’ospedale di Giulianova (nel reparto psichiatria). Rimesso poi in libertà, gli era stato intimato di lasciare il territorio nazionale. L’uomo però era tornato a Martinsicuro, dove aveva trovato un’altra sistemazione ed era tornato a vivere nella clandestinità, ma è stato nuovamente scoperto nel corso dei controlli notturni dei Carabinieri. E’ stato quindi arrestato per violazione della legge Bossi-Fini.

Un altro arresto è stato effettuato nei confronti di un nigeriano irregolare, mentre la donna connazionale con la quale viveva è stata denunciata con l’accusa di favoreggiamento della permanenza in Italia di clandestini.

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