MONTEPRANDONE – Quanto è diventato difficile guardare una partita di pallone? Bisogna dirla tutta, le esagerazioni di molte tifoserie hanno condotto la situazione al limite dell’ordine pubblico più di una volta, ma il risultato non sembra in grado di guarire la malattia.

Ne sanno qualcosa i tifosi della Samb, che non potranno seguire la squadra in due trasferte consecutive, ma anche in altre situazioni, specie nei campionati dilettanti, non è che se la passino meglio. Ad esempio l’Ancona, portata in Eccellenza dopo il fallimento estivo, già ha visto la trasferta vietata per la recente partita di Grottammare, ed ora, per la trasferta a Centobuchi, c’è un tira e molla quasi giornaliero. Prima si era deciso di spostare la gara a Macerata, perché il Nicolai non era in grado di garantire la sicurezza per i tifosi ospiti, adesso, invece, la Questura di Macerata ha effettuato dei rilievi in base ai quali l’Helvia Recina non sarebbe a norma per ospitare l’incontro.

L’unica soluzione, dunque, sembra che sia quella di giocare a Centobuchi, forse con la diretta tv nella zona di Ancona.

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