GROTTAMMARE – Sta per partire l’interessante convegno “Grottammare delle Nuove Energie” (clicca qui). In una nota, Confindustria Ascoli (co-organizzatrice dell’appuntamento) mostra questo punto di vista: “Il settore delle energie rinnovabili in Italia ha registrato nel corso degli ultimi anni una crescita robusta per quanto riguarda la produzione elettrica. Il fotovoltaico ha proseguito il suo boom con una crescita del 150 per cento nel numero delle installazioni, del 170 per cento per la potenza installata e del 400 per cento nella produzione effettiva, che è arrivata al terawattora. L’eolico ha avuto un’espansione sostenuta, con un più 30 % nella potenza e un più 35% nella produzione effettiva. Più rallentata invece la crescita invece per le biomasse per la produzione elettrica, che hanno registrato un incremento del 10 per cento”.

E sul convegno, si dice questo: “In questa ottava edizione sono programmati momenti diversi in cui discutere, sotto angolature differenti, di nuove energie, intese come volano di sviluppo, in un costante rispetto per l’ambiente. Venerdì pomeriggio particolare il risalto che sarà dato al confronto tra Istituzioni Pubbliche e Imprese, contrapposte da mesi in un forzato dialogo imposto dai provvedimenti che la Regione Marche ed alcune amministrazioni hanno assunto per regolamentare rigidamente i nuovi impianti (il riferimento pare essere alle regole restrittive sul fotovoltaico nelle campagne, ndr). Da parte imprenditoriale la richiesta è per definire certezza nelle norme. Sabato 30 ottobre, nel pomeriggio, è attesa la presentazione della prima parte dello studio finanziato dalla Camera di Commercio per definire nel Piceno un distretto delle nuove energie, rilevante per numero e caratteristiche delle imprese che operano per creare innovazione ed occupazione. La scelta di sviluppare l’edizione 2010 in diversi momenti, deriva dalla volontà di articolare con efficacia spunti e l’attenzione dei partecipanti”.

“Domenica 31 ottobre interessante la proposta progettuale curata dall’Ance per discutere su l’edilizia ecosostenibile e di alta valenza sociale, una soluzione che apre interessanti opportunità di collaborazione tra Istituzioni e operatori dell’edilizia. Reale intento è avviare un nuovo rapporto tra Amministrazioni pubbliche e imprese edili, impostato su proposte innovative nelle condizioni economiche e nelle soluzioni tecnologiche. L’intento imprenditoriale è diffondere sul territorio un modo di costruire finalizzato a realizzare un prodotto edilizio più evoluto, minimizzando l’utilizzo delle risorse ambientali, mettendo a disposizione alloggi a basso consumo energetico, di alto valore ecologico a condizioni economiche accessibili a larghi strati sociali. Un tentativo reale di uscire dalla fase di sperimentazione e diffondere le nuove soluzioni costruttive a basso consumo energetico anche nel nostro territorio”.

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