SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Allarme smog, in arrivo misure per abbassare il livello di polveri sottili. Da metà novembre è previsto uno stop dei veicoli più datati (Euro 1 e 2) e dei motorini immatricolati prima del 30 giugno 1999. Al via anche il divieto di percorrere la statale Adriatica per i mezzi pesanti, che verranno deviati sull’autostrada A14.

Il provvedimento, deciso dalla Regione in accordo con i Comuni, dovrà servire ad evitare le sanzioni dell’Unione Europea per le infrazioni sull’inquinamento atmosferico. L’intesa è stata trovata  nel corso dei due vertici a porte chiuse, alla presenza dei sindaci e dell’assessore regionale all’Ambiente Sandro Donati, svolti il 25 e 26 ottobre.

“Queste limitazioni alla circolazione non saranno per sempre – ha annunciato Donati – ma solo per un certo periodo di tempo, sei o sette mesi al massimo, tanto per farci rientrare nei parametri”. Il prossimo 3 novembre verrà firmata l’intesa tra Regione, Anci e Upi, che prevede pure delle riduzioni per i riscaldamenti domestici ed i caminetti, anch’essi causa dell’inquinamento atmosferico.

“Per quel che riguarda la nostra città, – ha commentato Riego Gambini di Meteorivierapicena – la presenza di polveri Pm10 è certamente legata al traffico, ma anche gli impianti cittadini di riscaldamento giocano un ruolo molto importante, altrimenti risulterebbe difficile spiegare il motivo per cui, in primavera e in estate, il livello medio di queste polveri nell’aria si riduce sensibilmente”

Intanto i dati del monitoraggio ambientale provinciale sono finalmente di nuovo disponibili, dopo nove mesi di assenza, sul sito della Provincia di Ascoli.

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