ASCOLI PICENO – Aumentano le tensioni allo stabilimento della Pall Medical di Ascoli, nella zona industriale di Campolungo. Secondo l’Usb e l’Ugl, che nella RSU di fabbrica hanno una lista comune e due delegati, l’azienda “sta ostacolando in maniera illegittima la testimonianza di alcuni operai nel processo in corso” tra Pall e sindacati intentato da questi ultimi per attività antisindacale.

“L’azienda sta impedendo – dicono Usb e Ugl – in tutte le maniere, a cominciare dal ritardo della firma dei permessi necessari, la presenza degli operai all’udienza davanti al giudice per la prova testimoniale, fissata in data mercoledì 28 ottobre.”

Per i due sindacati si tratta di un ulteriore dimostrazione di come la Pall stia alimentando un clima di tensione nella sua fabbrica ascolana, già fortemente cresciuto dopo l’introduzione forzata del contratto di solidarietà per 130 addetti su 180.

“Anche in questo caso – proseguono Usb e Ugl – non si rispettano neppure i termini dell’intesa firmata solo con i sindacati confederali, perché quel tipo di contratto non prevede la compressione di diritti come quello dei permessi per le visite specialistiche o la richiesta di cambi di turno, da settembre entrambi negati dall’azienda. Impedimenti che stanno provocando problemi e disagi forti alle maestranze, in maggioranza composta da donne, che spesso, quelle con figli in particolare, non riescono più a gestire la loro situazione familiare e devono ricorrere al sostegno di altri.”

USB e UGL, se il comportamento della Pall non cambierà sono pronte a nuove azioni sindacali e legali.

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