SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Oltre a osservarlo, da oggi l’acquario lo si può anche toccare. Nella sede del Circolo Nautico Sambenedettese infatti è stato installato un acquario tattile, cioè una vasca dentro cui si possono inserire le mani e avere un contatto diretto con la fauna ittica del nostro stupendo Adriatico.
L’idea dell’acquario tattile è quella di consentire ai visitatori di immergere le mani per entrare in contatto con la fauna marina presente all’interno e osservare i comportamenti di questi animali riguardo al loro modo di cibarsi, di difendersi e di riprodursi in maniera del tutto differente dall’uomo e dagli animali che generalmente si conoscono.

La vasca tattile rappresenta dunque uno strumento per l’apprendimento e la riscoperta delle proprietà dei fondali marini ma soprattutto di vivere un’esperienza a tutto tondo che non coinvolge più soltanto l’apparato visivo ma anche appunto quello tattile. Quest’ultimo, secondo Giulio Urbani e Erica Perino, i due biologi che hanno progettato e realizzato questo tipo di acquario, è uno dei sensi lasciati un po’ in disparte e attraverso questa vasca si ha l’opportunità di scoprire un lato del mare non sempre preso in considerazione.

Al momento, nell’acquario presso il Cns sono presenti alcune specie fra cui stelle marine, pomodori di mare, una razza, alcuni granchi, qualche gamberetto e diverse “panocchie”.
Insomma, “un pezzetto di mare” che secondo i due biologi conosciamo solo dal di fuori e che vale la pena di approfondire. Il progetto è in particolar modo rivolto ai bambini delle scuole elementari e in futuro saranno previste delle visite guidate per far conoscere ai più piccoli gli animali marini – come sostiene Giulio Urbani – “che si conoscono ma non si ha mai avuto l’occasione di toccare. Il tutto in maniera divertente”.
UNA STAGIONE CHE VA IN ARCHIVIO Presentando l’acquario tattile, lo staff del Circolo ha stilato un resoconto delle attività estive, della scuola vela in collaborazione con il Circolo Ragn’a Vela e delle competizioni agonistiche. Alcuni numeri: 50 giornate di scuola vela, 400 bambini delle scuole elementari coinvolti nell’iniziativa “la vela per le scuole primarie”, 160 allievi dai 7 ai 16 anni iscritti alla scuola vela estiva in collaborazione con il Circolo tennis Maggioni.
Nel settore agonistico, si annovera la prima squadra Optimist delle Marche, la seconda squadra Laser delle Marche, i successi di Matteo Pincherle (terzo italiano e sesto europeo Optimist individuale, terzo europeo Optimist a squadre).

Dopo il premio letterario “Massimo De Nardis” e la gara di pesca “Pierin Pescatore”, il Circolo Nautico Sambenedettese arricchisce la propria offerta dedicata ai giovani attraverso l’acquario tattile. “Un valore aggiunto – prosegue Urbani – rivolto ai turisti e alla città e che permette di inserire il circolo all’interno della passeggiata culturale finora proposta dal museo del mare e la serie di sculture esposte lungo il molo sud”.

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