SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Piove e fa freddo, su San Benedetto, ma quattro anni fa, il 26 ottobre 2006, ci si svegliava con il sole e con il mare bunazz’, ma anche con una terribile notizia: l’affondamento di un peschereccio, il Rita Evelin, a largo delle coste di Porto San Giorgio. Tre le vittime: il sambenedettese Francesco Annibali, il tunisino Ounis Gasmi, il mototista martinsicurese Luigi Luchetti, e un solo superstite, il comandante Nicola Guidi.

Dopo quattro anni avrà inizio domani, 27 ottobre al Tribunale di Fermo, il processo che vede proprio Guidi imputato, difeso dall’avvocato Francesco Voltattorni, mentre i legali delle vittime sono gli avvocati Romina Ascani (per Francesco Annibali), Igor Giostra (Ounis Gasmi) e Silvio Venieri (Luigi Lucchetti). L’udienza dibattimentale dovrebbe avere inizio non prima delle 11,30

Un processo difficile, soprattutto perché inspiegabile pare l’affondamento di una nave con mare calmo. Tante le ipotesi, ma per ora nessuna certezza. RivieraOggi.it seguirà con attenzione questo processo. Intanto, per chi volesse leggere il nostro ricco archivio storico, clicchi qui

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