ASCOLI PICENO – In esclusiva regionale al teatro Ventidio Basso ieri 25 e oggi 26 ottobre alle ore 20.30, Leo Gullotta vestirà i panni di Sir John Falstaff nel Le allegre comari di Windsor, una commedia in cinque atti del drammaturgo inglese William Shakespeare.

Lo spettacolo, diretto e adattato dal regista Fabio Grossi e realizzato per il Teatro Eliseo ha già ottenuto buoni consensi dalla critica nazionale, soprattutto grazie alla magistrale interpretazione di un “abbondante” Leo Gullotta.

Sir John Falstaff, a corto di denaro, decide di corteggiare due ricche donne sposate, la signora Ford e la signora Page, inviando loro due identiche lettere d’amore. Lo scopo dell’uomo non è, ovviamente, arrivare al cuore delle due benestanti di Windsor ma piuttosto alle loro ricchezze. Sulla signora Ford pesa il  fardello della gelosia del marito, mentre la signora Page ha  una figlia, Anna, che intende dare in sposa, e le cui vicende costituiscono l’intreccio secondario dell’intera opera.

L’intervento di una simpatica e dislessica Madama Quickly come intermediaria tra Falstaff e le due donne, permette a queste ultime di smascherare il finto spasimante e organizzare una burla per vendicarsi di quest’ultimo.

Tra amori e amanti, gelosie, burle e momenti di musica per spezzare la commedia, e una scenografia “reale” attorno alla quale ruotano tutte le vicende, l’ennesimo centro degli appuntamenti per la stagione di prosa 2010/2011 promossa dall’assessorato alla Cultura del comune di Ascoli e dall’Amat con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno e realizzata in collaborazione con la Regione Marche e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e con la partnership di Pfizer Global Manufacturing – Stabilimento di Ascoli Piceno.

Per informazioni sugli spettacoli e biglietti www.amat.marche.it

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