ASCOLI PICENO – Sono stati presentati lundì mattina nella sala consiliare di palazzo San Filippo, alla presenza del presidente della provincia Piero Celani, dell’assessore Bruno Gabrielli e del consigliere Raffaele Rossi, i risultati dell’ indagine effettuata da un osservatorio provinciale realizzato dall’istituto di ricerca Iiris e commissionato dai Comuni di Ascoli, San Benedetto, Grottammare e Cupra Marittima con la collaborazione della Camera di Commercio.

Un’ indagine qualitativa che tiene conto anche delle caratteristiche che compongono il profilo di chi visita il Piceno. Il periodo di riferimento in questione è stato quello dell’estate appena trascorsa, per cui si tratta di un tipo di turismo prettamente balneare, che  ha perciò interessato maggiormente la costa con un  flusso dell’80% del totale, molto meno l’entroterra con l’ 8,7% per il capoluogo e il  10,5 per le altre località.

La prima cosa che si riscontra è che il grado di fidelizzazione è molto elevato, tanto che il 25% degli intervistati aveva già trascorso le vacanze nel Piceno almeno cinque volte.

E’ un tipo di turismo principalmente familiare: circa il 41% dei visitatori, infatti,  vi soggiornano insieme a componenti del proprio nucleo familiare. La durata dei soggiorni nel 29% dei casi sono di una settimana, nel 32% di due o tre.

Un dato molto significativo riguarda però la spesa pro capite giornaliera dei turisti, perché qui si va al risparmio: oltre il 53% degli intervistati infatti spende una cifra che non supera i venti euro al giorno, e il 14% di essi non supera i 10 euro. Non arriva a un decimo la quota di quanti superano i 50 euro di spesa giornalieri.  Su questo dato incide molto il fatto che la stragrande maggioranza dei turisti scegli e come alloggio l’Hotel, dove di conseguenza vengono consumati uno o due pasti al giorno; l’indagine evidenzia infatti come il 63% degli intervistati mangia dove alloggia.

Per quello che riguarda la promozione la fa ancora da padrona il passaparola, con il 41% degli intervistati che ha conosciuto in questo modo il Piceno, mente è in crescita internet soprattutto tra la popolazione straniera (21%).

Il motivo principale per cui si sceglie di trascorrere una vacanza nel Piceno è quello del riposo e del relax ( 56%), mentre coloro che cercano divertimento e svago costituiscono il 23%.

Ma le eccellenze del Piceno, per cui i visitatori sono “molto” soddisfatti, sono la Ristorazione (38%), la sicurezza (49%) e gli stabilimenti balneari (36%) mentre in generale, sommando i vari gradi di apprezzamento,  l’ospitalità della cittadinanza raggiunge il 93%.

“Meno” apprezzate, seppur non bocciate, sono le iniziative culturali, l’assistenza medica e la viabilità, il traffico e i parcheggi.

In generale il grado di apprezzamento del Piceno è molto alto visto che il 94% degli intervistati esprime comunque un giudizio positivo.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 293 volte, 1 oggi)