SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Chessari, a questo punto, per forza. Pur con tanti rischi dovuti alla pressione che il portiere rossoblu, fino ad ora in panchina e sul punto di lasciare la Samb a gennaio, dovrà sopportare nel caso vesta la maglia numero 1 domenica prossima a Recanati.

Purtroppo il giovane Lima ha tradito le attese: è vero che da un ragazzino si aspettano degli errori nel corso di un campionato, ma il ruolo del portiere è troppo delicato per una squadra che non punta a metà classifica ma, indiscutibilmente, al primo posto. E non giova qui ricordare le disattenzioni compiute anche domenica scorsa, oltre la rete “regalata” al Real Rimini.

Chessari in porta, però, vuol dire una mezza rivoluzione in mezzo al campo. E pesa, in questo senso, il mancato apporto degli under in un campionato in cui ne sono obbligatori quattro ogni partita. L’unica soluzione possibile, infatti, è far giocare Evangelisti a centrocampo. Il giovane, classe 1992 (non c’è infatti un 1991 a disposizione…), non è parso molto calato nella mentalità della Serie D: arriva dalle giovanili del Chievo ma il campionato è altra cosa, persino in Serie D.

Salterebbe, a questo punto, Ogliari, anche se, essendo Evangelisti un centrale, probabilmente il 4-3-3 sarebbe nuovamente l’unico modulo a disposizione di Giudici. Un rompicapo.

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