SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Scriviamo in tempo reale dalla sala stampa Sabatino D’Angelo

IACOBELLI (allenatore Real): Loro nel primo tempo ci hanno massacrato, siamo realisti. Nell’intervallo mi sono arrabbiato molto, perché se ci mettiamo in un angolo subiamo. Abbiamo fatto dieci minuti alla grande, poi il loro rigore era netto, anche se abbiamo avuto la palla del 3-1. Sul 2-0 non pensavo fosse chiusa. Pareggio giusto, anche se nei primi venti minuti ci hanno messo sotto, l’avevo detto ai ragazzi di stare attenti all’entusiasmo della loro tifoseria.
Loro hanno giocatori con personalità, Di Vicino, Pazzi, gente abituata a giocare davanti a tante persone, noi abbiamo 150 spettatori, io sapevo che avremmo sofferto l’impatto. E’ stata una partita dai due volti, loro sono partiti a mille, delle tre partite da me allenate questa è stata la più sofferta (4-0 e 4-1, due vittorie, ndr). La Samb è la squadra migliore che ho visto fino adesso, poi c’è Rimini e Teramo, noi abbiamo 4-5 squadre che sono più forte di noi.
Rivalità con il Rimini? Risponde l’addetto stampa Franco Magnani: “Nessuna delle due squadre è il Rimini, il Rimini non è fallito, noi abbiamo comprato il titolo sportivo del Riccione, la tifoseria ha scelto loro”.

MANDORLINI Sul 2-0 ci speravo, il primo tempo ci hanno messo sotto ma è andata così. L’impatto ambientale sapevamo di tenerlo, San Benedetto non la scopro io, una piazza neanche da Serie B, ma da Serie A, non merita questa categoria?

GIUDICI Oresti? Ha giocato D’Aniello al suo posto, Di Vicino al posto di Covelli, non possono essere messi in discussione. Possiamo pensare tutto ma il responsabile sono io, dal punto di vista tecnico il responsabile sono io. Bisogna dare atto ai giocatori di aver recuperato una partita difficile, con cuore. Dopo 5 minuti abbiamo creato tre palle gol di cui clamorose, ci siamo disuniti, creato le distanze. Io nel secondo tempo pensavo avessimo fatto meglio, ma abbiamo commesso un errore clamoroso, e così un secondo errore subito dopo. Potevamo anche vincere, ma in queste partite alla fine può succedere di tutto, sono fiducioso sul futuro ma rammaricato di non aver dato una vittoria e soprattutto una squadra vera che giochi a calcio. Al di là degli errori che fanno in campo i ragazzi sono stati straordinari. Ho sbagliato, ma ero convinto che questa squadra potesse fare bene, ho fatto questa scelta ma ero convinto di far bene.

Questa squadra può giocare anche con il 4-3-3 o con il 4-4-2, è formata da giocatori di qualità, il problema è diverso perché gli under devono essere schierati in determinati ruoli. Io ero convinto che con il 4-3-3 avevamo un equilibrio in campo, che non c’è stato. Anche Bianchi e Covelli avevano fatto bene, ma quando abbiamo queste alternative di alta qualità, con Pazzi e Di Vicino… I miei errori sono nella partita fatta, adesso li valuterò nello spogliatoio, ma ero convinto che potevano mettere in difficoltà l’altra squadra. La difesa? Sono cose che devo valutare personalmente e con la squadra se c’è bisogno e la società nel caso, certo prendere un gol così in una partita che si vuole vincere, e per fortuna siamo abbastanza vicini alla vetta e penso con il tempo raggiungeremo l’obiettivo ma con la tranquillità, perché se vediamo la partita di oggi molto sarebbe da rivedere. Quando le cose vanno bene i giocatori vanno lasciati sereni, se non vanno bene io mi prendo le mie responsabilità. Mi dispiace di non aver dato alla società e al pubblico la gioia che meritavano. Ma i ragazzi hanno dato tanto, il gruppo c’è.

Pazzi a livello fisico? Ha fatto due gol, fino ad ora ha avuto un problema ma attualmente è sempre da gestire, da valutare, oggi aveva problemi di crampi. Se poi manca Pazzi abbiamo Covelli, la società ha allestito una rosa di alto livello, secondo me dobbiamo valutare la situazione con la società ma di altre situazioni. Anche Di Vicino ha preso una botta, non era pronto ma nella ripresa è voluto entrare anche se non ce la faceva. Pazzi? Lui abituato a giocare da prima punta e da solo, il problema di oggi è che giocava isolato, quando abbiamo messo il 4-2-3-1 con Bianchi dietro stava meglio perché aveva un rifinitore dietro. Se io non sono riuscito a farmi capire la responsabilità è la mia e non di qualcun altro. Penso sia importante dare un poco di serenità a questi ragazzi, soprattutto i giovani non devono avere pressioni perché in una piazza così importante per loro non è facile. Il primo gol che abbiamo preso non sta scritto né in cielo nè in terra, ovviamente. Se poi parliamo degli errori collettivi come contro la Sant e oggi allora l’allenatore può avere qualche responsabilità in più.

PULCINI Gli errori nel calcio ci sono, noi abbiamo calciato almeno dieci volte nello specchio della porta, loro tre volte. Non esiste una squadra che non fa errori senza errori. Il secondo gol? Forse stavamo ancora pensando al primo gol. La nostra reazione è stata da squadra vera, soprattutto oggi, con lo stadio nuovo e tanta voglia di non perdere e alla fine D’Angelo stava per fare il 3-2, grande reazione ma peccato non ce l’abbiamo fatta.

BARTOLOMEI Ci sentiamo di ringraziare i ragazzi per l’impegno che hanno avuto e il coraggio. Parlate degli errori, do l’onore a Giudici di quel che ha detto, ma se la partita finiva 6-2 non c’è niente da dire. Questo l’ha riconosciuto anche il loro allenatore. Riguardo la squadra, di questo parliamo con l’allenatore. Voglio ringraziare l’impresa Bocci, hanno lavorato intensamente 14 ore al giorno per far sì che i campo fosse pronto. Ringraziamo i tifosi, tutto si fa piano piano, noi vogliamo conquistare tifosi settimana per settimana, oggi ce ne erano tremila, occorre pazienza e riempiremo questo stadio.

SPINA Giudici? Lui non ha colpa di nulla, se noi stavamo 4-0 dopo dieci minuti non c’era nulla da dire. Lima ha dei problemi, gli daremo modo di migliorare dal punto di vista psico-fisico, ci sono ragazzi che fanno un partitone e poi calano, D’Angelo ha fatto bene a metterlo in panchina perché nelle ultime tre partite è stato il peggiore in campo.  Sicuramente dobbiamo intervenire e non possiamo intervenire a dicembre, dobbiamo farlo prima e lo faremo insieme a mister Giudici e con l’aiuto del direttore sportivo Spadoni. Naturalmente c’è da intervenire in difesa, è chiaro. Se coi terzini o coi centrali? Questo lo decidiamo con Giudici, però dobbiamo prendere giocatori che sono già in forma, non possiamo aspettare che entrino in forma fra un mese e mezzo.

Bocci il lavoro l’ha fatto per l’amore della Samb, non ci hanno guadagnato niente anzi ci hanno rimesso, possiamo solo ringraziarli, uno dei pochi imprenditori che hanno aiutato la Samb per amore.

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