CENTOBUCHI-CORRIDONIA 0-1
CENTOBUCHI: Palanca, Alessandrini [capitano], Trasatti (91), Tramannoni, Silvestri, Consiglio, Frinconi, Valente, De Marco, Lunerti (73′ Pesce 91), Angelini (92)-( 58′ De Signoribus 92). A disposizione: Marchegiani, De Florio, Luzi, Fioravanti, Antonini (92). Allenatore: Stefano Nico
CORRIDONIA: Franzese, Longo (91), Martinelli [capitano], Agus, Barucca, Amaolo , Taglioni (92)- (92′ Maddaloni 94), Trobbiani (61’ Pandolfi), Dell’Aquila (46′ Raffaeli), Marasca, Rosi. A disposizione: Giri (91), Zuffati, Luciani (92), Moroni (92), Pazzelli. Allenatore: Giovanni Ciarlantini.
Arbitro: Andrea Bindella di Pesaro, coadiuvato dai Signori Bachetti di Ascoli Piceno e Pulcini di Fermo.
Reti: 14′ Marasca (Co).
Ammoniti: Silvestri (Ce), Trasatti (Ce), Franzese (Co), Rosi (Co) e Raffaeli (Co).
Angoli: 6-5
Recuperi: 1’+3′.
Spettatori: 250 circa di cui una trentina circa quelli provenienti da Corridonia (Macerata) e sistemati nel settore ospite, compreso il Direttore sportivo rosso-verde Flavio Falzetti (ex centrocampista di Gubbio, Taranto e di numerose squadre marchigiane quali Camerino, Civitanovese, Fermana, Elpidiense ed Urbino, e protagonista del libro “oltre il 90′ ” nel quale ha raccontato come ha combattuto il cancro). Assente invece il direttore generale Massimo Ciocci (ex attaccante di Ancona, Cesena, Genoa, Inter, Padova , Spal e dell’Italia under 21 di fine anni 80), ad Abu Daby (Emirati Arabi) come osservatore dell’Inter.
Annotazioni: Centobuchi nella tradizionale divisa biancoceleste, Corridonia in quella rosso-verde. Il portiere ospite Franzese invece ha dovuto indossare sopra la sua casacca una pettorina gialla per non confondersi con i suoi compagni di squadra.

MONTEPRANDONE- Male la prima gara interna di Nico (subentrato martedì a Filipponi e che aveva esordito mercoledì a Chiaravalle). Continua anche nell’anticipo della 10° giornata d’Eccellenza Marche il momento no del Centobuchi sconfitto in casa dal neopromosso Corridonia (peggior difesa del torneo con 16 reti subite contrapposte però alle 15 realizzate) che è finora l’unica squadra che ha battuto tutte e 3 le compagini picene ( lo 0-1 odierno con cui ha battuto il Centobuchi, infatti si va ad aggiungere al 2-1 inflitto al Grottammare e all’1-2 rifilato all’Atletico Piceno) . Per i monteprandonesi si tratta del secondo ko consecutivo (dopo quello di mercoledì in casa della Biagio Nazzaro che non aveva prima di allora in questa stagione mai vinto ne segnato tra le mura amiche) e anche il secondo ko interno . La squadra biancoceleste che finora non ha raccolto nessun punto in trasferta (dove ha perso 5 partite su 5) dunque comincia a steccare pure in casa (dove finora aveva perso solo con l’altra neopromossa e rosso-verde Belvederese alla 2°giornata) anche se oggi per quanto visto in campo avrebbe meritato il pareggio per le diverse occasioni avute e non sfruttate nella prima frazione, quando sullo 0-1 l’estremo ospite Franzese ha salvato il risultato in almeno due circostanze.
I problemi da risolvere per il neo tecnico Nico (che vinse il campionato Allievi nazionali con la Samb) sono molti tra cui quello di un centrocampo senza filtro e un attacco leggero e spuntato dove De Marco (1 sola rete per ora) non sembra riuscire da solo a caricarsi il peso di un intero reparto, e il giocatore offensivo più in palla sembra essere il solo Frinconi (2 reti all’attivo). D’altronde i numeri parlano chiaro 5 gol fatti e ben 13 subiti.
Diverso il discorso per la matricola rosso-verde che dopo il ko interno di mercoledì con l’Ancona, oggi orfana davanti dello squalificato Nerpiti (suo attuale capocannoniere con 5 reti) e con l’altro bomber Dell’Aquila (4 reti) costretto ad uscire alla fine del primo tempo (per un colpo subito all’occhio) , ha portato a casa col minimo sforzo e scarto la sua quarta vittoria stagionale (la seconda esterna dopo quella di Castel di Lama) grazie alla rocambolesca rete siglata da Marasca con un tiro-cross intorno al quarto d’ora del primo tempo.
La Cronaca: Gara equilibrata dove forse il pari sarebbe stato il risultato più giusto. Al 9′ De Marco si girava in area e serviva Frinconi la cui conclusione era ribattuta dalla difesa ospite.
Un minuto dopo risposta ospite con capitan Martinelli che effettuava che ci provava con una sventola da fuori area che veniva deviata sopra la traversa da Palanca.
Al 14′ arrivava in maniera rocambolesca il vantaggio ospite, ossia il gol che poi risulterà decisivo nella scrittura del punteggio finale. Tiro-cross dalla destra di Marasca che ricadeva a palombella picchiando il palo interno (sinistro) e infilandosi in rete sorprendendo Palanca che aveva battezzato la traiettoria fuori e tra lo stupore generale. Per Marasca si tratta del terzo centro stagionale.
Al 21′ cross dalla destra di Marasca per Dell’Aquila che in area, girava a rete con sfera che però finiva alta sopra la traversa.
Al 26′ occasionissima per i locali, De Marco lanciato in contropiede, giunto solo dinanzi a Franzese calciava in diagonale, ma era miracoloso l’estremo rosso-verde che deviava in corner una sfera che prima di uscire sfiorava il palo destro.
Al 39′ Lunerti penetrava a suon di dribbling in area ma poi giunto solo dinanzi a Franzese, al momento della conclusione svirgolava la sfera e ne usciva un tiro sporco ma completamente fuori dallo specchio.
Al 44′ ancora Lunerti che riceveva e stoppava bene in area, ma la sua conclusione ravvicinata e a botta sicura veniva respinta di piede da Franzese.
Al 62′ Franzese usciva male sbagliando l’anticipo e Lunerti si impossessava della sfera effettuando un pallonetto (corto) a porta vuota che veniva respinto sulla linea da Longo (ex promessa delle giovanili del Bari che è tornato in campo dopo aver lottato contro il cancro come il Diesse Falzetti che lo ha portato a Corridonia).
Al 65′ il Corridonia andava vicinissimo al raddoppio. In contropiede Marasca in area dalla destra centrava il palo sinistro in diagonale, poi la sfera veniva allontanata dalla difesa locale che si rifugiava in angolo.
Al 90′ punizione dal limite di Rosi che sfiorava il palo destro.
Poi alla fine dei 3 minuti di recupero il direttore di gara Bindella era puntuale decretando la fine delle ostilità senza permettere ai padroni di casa di battere una punizione dalla 3/4 che aveva assegnato.
Per il Centobuchi è un momento buio e senza buone prospettive all’orizzonte. La sua classifica inoltre si fa sempre più triste e preoccupante. Infatti la squadra monteprandonese con questo ko (il settimo complessivo con cui è la squadra per ora che ha perso più partite) rimane penultima a pari punti con i cugini del Grottammare e l’ Urbino che giocheranno domani e con un +1 sull’ultimo posto occupato dagli altri cugini dell’Atletico Piceno, dalla Fortitudo Fabriano e dal Real Metauro anch’essi in campo domani.
E domenica prossima i monteprandonesi saranno ospiti della Vis Pesaro (reduce dal pesante ko interno col Montegranaro e domani impegnata a Fermo). Discorso inverso per la matricola Corridonia che in attesa delle gare di domani aggancia al quinto posto il Real Montecchio (reduce dal successo col Grottammare sul neutro di Cupra) a quota 14. Nel prossimo turno la squadra di Ciarlantini ospiterà proprio i montecchiesi (che domani ospiteranno la Fulgor Maceratese) in una sorta classifica alla mano di scontro diretto play off.

In sala stampa è cauto il nuovo tecnico Stefano Nico il quale non si abbatte per le due sconfitte consecutive affermando: «Sono qui da appena 4 giorni e non conosco ancora bene i ragazzi e le loro caratteristiche. Ma ho accettato questa sfida perchè ho visto un gruppo volenteroso. Anche oggi ho visto una buona mentalità nei ragazzi che hanno giocato con l’avversario ad armi pari e meritavano quanto meno il pareggio. In fondo , seppur alla fine conta per lo più il risultato, abbiamo perso due gare di misura e ad esempio in questa occasione per un’episodio sfortunato e strano (riferito al rocambolesco tiro-cross che ha deciso l’incontro). Si siamo in una posizione bassa ma io non sono abituato a guardare la classifica io penso partita per partita. C’è ancora tanto da lavorare nel fraseggio, nella costruzione della manovra e in tante altre cose di campo ma resto fiducioso. La volontà e lo spirito non mancano».

Programma 10° Giornata d’andata di domenica 24 ottobre ore 15:30:
Ancona 1905 -Atletico Piceno; Centobuchi-Corridonia (giocata sabato) 0-1 (al 14′ Marasca) ; Elpidiense Cascinare-Grottammare; Fermana-Vis Pesaro; Fortitudo Fabriano-Urbania; Montegranaro-Biagio Nazzaro Chiaravalle; Real Metauro-Cingolana; Real Montecchio -Fulgor Maceratese; Sangiustese-Belvederese; Tolentino-Urbino.
Classifica Attuale : Elpidiense Cascinare 25, Ancona 23 , Fermana 20, Tolentino 17, Corridonia* e Real Montecchio 14, Biagio Nazzaro Chiaravalle e Montegranaro 13, Belvederese , Fulgor Maceratese e Vis Pesaro 12, Cingolana 11, Sangiustese e Urbania 10, Centobuchi * , Grottammare ed Urbino 7, Atletico Piceno , Fortitudo Fabriano e Real Metauro 6.
*= 1 gara in più

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 323 volte, 1 oggi)