SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il comitato cittadino “Piano regolatore a crescita zero” chiede formalmente al primo cittadino Giovanni Gaspari “di iniziare a considerare questo comitato come un singolo organismo, per rispetto di tutte le parti che lo compongono e che attualmente, con modalità differenti, si stanno adoperando attivamente per richiamare l’attenzione della popolazione locale sulla Delibera Comunale 113 del 23 dicembre 2009, che tratta il delicato tema della Megavariante, e quindi sul consumo inappropriato del prezioso, non infinito, territorio urbano”.

Lo affermano a nome del comitato i portavoce Riego Gambini, Serena Michelangeli e Sante Cocci.

La motivazione della nota è il recente intervento del sindaco Gaspari (clicca qui) nel quale si complimentava con la Samb Calcio per l’esempio virtuoso di accordo pubblico privato relativo alla copertura fotovoltaica dello stadio Riviera delle Palme e alla sua contestuale messa a norma dal punto di vista del decreto Pisanu. In quell’intervento, Gaspari aveva lanciato una frecciata al Comitato “Prg a crescita zero”, citando suoi non meglio precisati aderenti che in passato avrebbero sostenuto project financing cementificatori nell’area dello stadio.

E allora Gambini, Michelangeli e Cocci si sentono in dovere di replicare con queste parole e questi concetti: “Se il nostro Sindaco intende puntare il dito verso qualcuno lo faccia in modo più mirato evitando di colpire il comitato nella sua interezza visto che, data la sua giovane età, esso non ha materialmente avuto ancora il tempo di appoggiare nessun’altra proposta all’infuori di quella referendaria sulla delibera in questione; una raccolta firme che da solo qualche settimana si sta svolgendo in città e che progressivamente sta ricevendo un sempre più elevato numero di consensi e adesioni”.

L’invito che i tre esponenti del comitato (che, lo ricordiamo, è trasversale politicamente, anche se Sinistra Ecologia e Libertà con i suoi esponenti locali Luca Spadoni e Giorgio Mancini operano molto attivamente al suo interno) fanno al sindaco Gaspari, poi, è quello di “convocare ufficialmente un incontro con i tre portavoce del nostro comitato per poter avere finalmente un civile e costruttivo scambio di idee e anche per mostrargli la bontà di questa consultazione popolare, che non è un’abrogazione ma semplicemente sentire cosa ne pensano le persone di una questione così importante per il futuro sviluppo o inviluppo della città”.

“Ci preme sottolineare – concludono Gambini, Michelangeli e Cocci – che il nostro Comitato nel tempo non è cresciuto come forza di opposizione politica all’attuale amministrazione Comunale, che rispettiamo e riconosciamo, ma della quale non condividiamo assolutamente la posizione assunta in merito allo spropositato intento di ulteriore cementificazione del nostro territorio, evidentemente già carico a dismisura. L’invito che rivolgiamo quindi ai concittadini, indistintamente da ogni loro appartenenza politica, sociale o religiosa, è di partecipare attivamente, tutti insieme, alla realizzazione di un progetto di società urbana economicamente ed ecologicamente sostenibile, dalla quale tutti possano trarre, anche negli anni a venire, il giusto beneficio e il giusto benessere”.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 259 volte, 1 oggi)