SAN BENEDETTO DEL TRONTO- Continua la campagna di prevenzione e repressione dell’immigrazione clandestina e del lavoro nero presso le aziende del piceno con particolare riferiemnto agli opifici della zona.

Proprio in uno di questi, situato ad Offida, i Carabinieri insieme alla Asl hanno scoperto un dipendente di origni cinesi è stato denunciato a piede libero perchè lavorava senza contratto ed era anche stato oggetto di un mandato di espulsione. All’azienda, oltre ad una multa di svariate migliaia di euro, la Asl ha imposto, per motivi di sicurezza sul lavoro ed igienici, la momentanea sospensione della produzione.

A Porto d’Ascoli due albanesi sono stati fermati perchè non hanno ubbidito ad un mandato di espulsione emesso a loro carico dalla Prefettura di Roma nell’ottobre del 2010.

A San Benedetto il Nucleo Operativo Radiomobile ha invece fermato un marrocchino che risultava clandestino perrchè sprovvisto dei necessari documenti di soggiorno.

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