SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il Comune ha pubblicato un bando per la ricerca di prestatori di lavoro occasionale da impiegare per lavori di giardinaggio, pulizia e manutenzione edifici, strade, parchi e monumenti, manifestazioni sportive, culturali, fieristiche e caritatevoli, lavori di emergenza, lavori di solidarietà.

Il pagamento avviene attraverso buoni lavoro (voucher) di valore unitario di 10 Euro ciascuno, che comprendono la retribuzione per il lavoratore, la contribuzione alla gestione separata dell’Inps e l’assicurazione Inail. Il compenso è esente da qualsiasi imposizione fiscale e non incide sullo stato di disoccupato o inoccupato. A questo tipo di lavoro infatti possono accedere i disoccupati, i cassintegrati, i lavoratori in mobilità. E poi casalinghe, neolaureati, studenti con meno di 26 anni, iscritti a regolari corsi di studi universitari, oppure minori di 16 anni iscritti a scuole superiori nei periodi di vacanza scolastica.

Le domande, dice il Comune (clicca qui) possono essere presentate in qualsiasi momento all’Ufficio Protocollo del Comune. Non sarà predisposta nessuna graduatoria ma il personale verrà chiamato in base alle esigenze del Comune in relazione alle attività da svolgere, tenendo anche conto dell’esperienza personale posseduta o del titolo di studio in corso di conseguimento, dando priorità ai più giovani di età.

LE CRITICHE DI PRIMAVERA (RIFONDAZIONE COMUNISTA) Secondo il consigliere comunale di opposizione, il bando sarebbe un esempio della “degenerazione continua del concetto di lavoro dipendente, avallata anche da questa amministrazione comunale che si definisce di centrosinistra. Prima i contratti a tempo determinato, poi il ricorso al lavoro interinale, ora questo bando che prevede una scelta totalmente discrezionale”.

Nel mirino di Primavera, dunque, “la mancanza di ogni criterio di meritocrazia, o di sostegno al reddito. Non ci sono criteri in base alle condizioni economiche dei richiedenti lavoro. Questa formula ricorda quella dei lavori stagionali in agricoltura. Ma il Comune non offre per sua natura lavori stagionali o di emergenza. Per la pulizia urbana paghiamo già dei lavoratori o delle società partecipate, per le manifestazioni c’è la Protezione Civile”.

Infine una frecciata: “Forse dipende tutto dalle elezioni che si avvicinano. Ma cosa dicono i sindacati? E l’assessore al Lavoro Settimio Capriotti?”.

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