MARTINSICURO – Agosto, differenziata mia non ti conosco. Cala drasticamente nei mesi estivi la percentuale di raccolta differenziata a Martinsicuro, che dalla media del 53,7% su cui si attesta da gennaio a maggio, comincia a diminuire sensibilmente a giugno (38,44%) per poi scendere in picchiata a luglio (28,24%) e agosto (33,72%). A settembre, poi, il dato ritorna a valori simili a quelli dei mesi di bassa stagione (50,46%).

Numeri che fanno pensare che nel separare secco, carta, vetro, plastica, i cittadini facciano nel corso dell’anno la loro parte, ma non altrettanto coloro che a Martinsicuro ci vanno in vacanza. La conseguenza è che nei mesi di alta stagione lungo le strade è un proliferare di spazzatura, depositata anche nei giorni in cui non è previsto il ritiro, o di materiali diversi racchiusi nello stesso sacchetto dell’indifferenziata.

In base ai dati dell’Unione dei Comuni, la diminuzione della raccolta differenziata si ripropone, seppure in maniera meno incisiva che a Martinsicuro, anche alle altre due località turistiche come Alba Adriatica (dove dal 53,13% di maggio si scende al 44,97% di giugno per passare al 39,96% di luglio e risalire il 51,24 ad agosto) e Tortoreto (maggio 58,8%, giugno 45,68%, luglio 36,49%, agosto 49,89%). I dati tendono invece a restare sostanzialmente invariati anche in estate nei Comuni dell’entroterra, che sono meno interessati da presenze turistiche.

A Martinsicuro forse la campagna informativa portata avanti dal Comune ad inizio estate si è rivelata insufficiente, o forse semplicemente i turisti (che si presuppone provengano per la maggior parte da città nelle quali i concetti di separazione e differenziazione della spazzatura siano cosa nota), quando vanno in vacanza trovano più semplice e meno impegnativo buttare tutto nello stesso sacchetto.

In questo circolo vizioso si inserisce anche la Poliservice, che nonostante a luglio e agosto abbia aumentato il numero dei passaggi per il ritiro, non è stata a sua volta esente da disguidi e disservizi che hanno contribuito ad accentuare i disagi.

Fatto sta che il problema, puntuale, si ripresenta ogni anno. Così, a stagione conclusa, il consigliere delegato all’Ambiente Massimo Vagnoni sta programmando una nuova serie di incontri con operatori turisti, amministratori di condominio e cittadini per discutere insieme su come incentivare la raccolta differenziata e sradicare l’abitudine di molti a gettare la spazzatura e i rifiuti ingombranti lungo le strade di Martinsicuro.

“Chiederemo una maggiore collaborazione agli amministratori di condominio – ha affermato – poiché se da un lato ce ne sono molti che rispettano le regole, dall’altro non mancano quelli che sono più tolleranti nei confronti dei condomini”. Tra le motivazioni più frequentemente addotte come scusante alla spazzatura ammassata (soprattutto in estate) davanti ai palazzi, quella della mancanza degli appositi bidoni condominiali per la differenziata. “A tal proposito voglio ricordare che sia i bidoncini unifamiliari che i cassonetti condominiali possono essere ritirati in Comune”. E seppure siano state anche comminate nel corso dei mesi decine di multe da parte dei Vigili Urbani contro chi non rispetta il regolamento che impone di tenere i cassonetti all’interno delle aree private, Vagnoni è convinto che più delle azioni repressive sarebbe più efficace sviluppare una maggiore coscienza civica. Negli incontri inoltre il consigliere intende anche discutere di eventuali modifiche sui giorni del ritiro nel calendario 2011, per migliorare il servizio.

“Ma vogliamo anche trovare una soluzione condivisa per aumentare la percentuale di differenziata nella prossima estate”. Lo zoccolo duro da convincere a separare i vari materiali sembra infatti siano i turisti pendolari, che restano a Martinsicuro solo il fine settimana. Due o tre giorni al massimo, al termine dei quali si trova più semplice buttare i rifiuti in un unico sacco, piuttosto che separarli e lasciarli in strada molto più tempo del dovuto in attesa del ritiro.

“Un’idea potrebbe essere quella di creare delle isole ecologiche nelle zone con più alta concentrazione di condomini a Martinsicuro e Villa Rosa e dove si registrano in alta stagione i maggiori problemi. Si tratterebbe di individuare delle aree dove collocare, solo per il periodo estivo, grandi bidoni per la differenziata in cui i turisti possano conferire separatamente la spazzatura prima di ripartire”. Una soluzione che però non sarebbe esente dal rischio di vedere trasformate le isole ecologiche in ricettacoli di rifiuti di ogni sorta, come già accaduto in passato. Si discuterà quindi anche di altre eventuali disposizioni da introdurre per tentare di arginare il problema.

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